

“Vi chiedo” di “fermarvi” e di “convertirvi”. Lo scrive in una lettera aperta indirizzata ‘ai mercanti della morte’ l’arcivescovo di Napoli, il cardinale Domenico Battaglia. “Abbiate un sussulto”, esorta ‘don Mimmo’ nel testo in cui sottolinea: “La guerra non comincia quando cade la prima bomba. Comincia molto prima: quando il fratello diventa un ostacolo, quando il povero diventa irrilevante, quando la compassione viene giudicata ingenua, quando l’economia smette di servire la vita e decide di usarla”.
“Anche per voi c’è una possibilità di riscatto” ma – afferma il porporato – “dovete scendere” dai “piedistalli del potere, dai linguaggi che assolvono, dalle stanze dove la morte viene progettata senza odore e senza volto” e “dovete tornare uomini”.


