domenica, 8 Febbraio, 2026
10.8 C
Napoli

Lagonegro, donna di 36 anni partorisce e muore: aperta inchiesta, indagano i carabinieri

- Advertisement -https://web.agrelliebasta.it/la-mattina/wp-content/uploads/2021/01/corhaz-3.jpg

Francesca, una donna di 36 anni di Scalea, in provincia di Cosenza, è morta nell’ospedale di Lagonegro (Potenza) dopo aver partorito. La neonata sta bene, secondo le prime informazioni. Da accertare le cause della tragedia avvenuta questa mattina, si ipotizza un’emorragia.

Con il coordinamento della Procura di Lagonegro, sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri che acquisiranno la cartella clinica nel punto nascita di Lagonegro. L’ospedale di Lagonegro fa capo all’azienda ospedaliera San Carlo di Potenza che ha espresso “profondo cordoglio e la più sentita vicinanza ai familiari della donna deceduta durante il parto nell’ospedale di Lagonegro”.

L’azienda “consapevole della gravità dell’evento” ha istituito un gruppo tecnico interno con lo scopo di fare chiarezza sull’accaduto, “a tutela di quanti si rivolgono quotidianamente al nosocomio per i propri bisogni di salute, nonché degli operatori, impegnati costantemente nelle attività ospedaliere. Il gruppo – riferisce una nota dell’azienda – potrà, altresì, fornire alle autorità competenti ogni elemento fattuale e documentale ritenuto utile per una trasparente definizione del triste evento occorso”.

Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e l’assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona Cosimo Latronico, esprimono “vicinanza e solidarietà” alla famiglia della donna. “In questo momento di incommensurabile sofferenza – dichiarano Bardi e Latronico – il nostro pensiero e l’abbraccio dell’intera comunità lucana vanno al marito, ai familiari e a quel bambino che dovrà crescere senza l’affetto della propria madre”. Bardi e Latronico riferiscono di aver già dato disposizioni ai vertici sanitari “affinché si attivino immediatamente tutte le procedure interne necessarie per fare piena luce sull’accaduto”.

“È doveroso che sia fatta chiarezza in tempi rapidi – continuano Bardi e Latronico – abbiamo chiesto una relazione puntuale ai dirigenti sanitari, pur ribadendo il nostro totale e assoluto rispetto per gli accertamenti già avviati dalla magistratura, nella quale riponiamo la massima fiducia. La Regione Basilicata resterà vigile e a disposizione delle autorità competenti per garantire che la verità emerga con la massima trasparenza, a tutela della dignità della vittima e del diritto alla salute dei cittadini”.

Intanto a Scalea la comunità è scossa. Il giorno dei funerali di Francesca sarà lutto cittadino, annuncia il sindaco Mario Russo, che a nome dell’amministrazione comunale e del consiglio comunale, ha espresso su Facebook, “il più profondo e sincero cordoglio per la tragica scomparsa di Francesca, giovane moglie e madre”. Una notizia, si legge, che ha lasciato tutti sgomenti e uniti in un dolore profondo e silenzioso. “Di fronte a una perdita così improvvisa e ingiusta, le parole faticano a trovare spazio, ma il sentimento di vicinanza è autentico e condiviso”.

Il sindaco, l’amministrazione e il consiglio comunale rivolgono “un pensiero commosso al marito, alla famiglia e a tutti coloro che stanno affrontando una prova tanto straziante, stringendosi a loro con rispetto e sincera partecipazione”. “Scalea si ferma, in silenzio, – scrive il sindaco – per onorare la memoria di Francesca e per manifestare la propria vicinanza a chi resta”.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/02/07/news/lagonegro_donna_di_36_anni_partorisce_e_muore_aperta_inchiesta-425145841/?rss

spot_img
spot_img

Cosa fare in città

Archivi