

Prosegue la stagione del Teatro Cortése, diretto da Anna Sciotti con la consulenza artistica di Giuseppe Giorgio, che sabato 7 alle 21 e domenica 8 alle 18 presenta “Lurdes” di Fortunato Calvino.
Protagonista e regista è Mario Mauro, con le musiche di Davide Mauro, in un lavoro che affronta con tono grottesco e amara ironia il dramma universale del Covid.
Al centro della scena c’è Lurdes, donna del popolo napoletano, alle prese non soltanto con la paura della malattia ma con le fratture intime che la pandemia ha provocato: convivenze forzate, legami che si incrinano, silenzi che pesano più delle parole.
“Una storia individuale – scrive Mario Mauro – che diventa universale, attraverso le vicissitudini di un personaggio solo apparentemente femminile, ma che si trasfigura fino a farsi voce simbolica di un’intera umanità”.
Uno spettacolo che promette di trasformare la memoria collettiva in riflessione teatrale, affidando al palcoscenico il compito di interrogare le nostre fragilità più profonde.


