

Napoli ha aderito alle manifestazioni convocate in tutta Italia in seguito all’aggressione degli Stati Uniti in corso in Venezuela. Circa trecento i partecipanti al presidio in corso dalle ore 16 del 3 gennaio.
Il corteo, seguito dalle forze dell’ordine, è partito dalla sede del consolato venezuelano in via Depretis per dirigersi verso la prefettura in piazza del Plebiscito. “Il governo italiano si schieri e condanni questa aggressione”, dicono i partecipanti. “Venezuela libera, Maduro libero”, è uno degli slogan della manifestazione.
La console Esquia Rubin De Celis ha letto un messaggio ufficiale del governo venezuelano. Presenti anche alcuni cittadini venezuelani in apprensione per i loro familiari rimasti a Caracas e in altre zone.
Annunciato lunedì 5 un nuovo presidio sotto la sede del Consolato Usa. Al presidio hanno aderito, tra gli altri, Potere al Popolo, Ex Opg, Collettivo autoorganizzato degli studenti, Ecologia politica, Rifondazione comunista, Partito comunista di unità popolare, i sindacati Cobas e Usb, Rete solidarietà per la Palestina e gli attivisti del comitato Pace e disarmo.


