

Erano piccoli, neri, tondi e con un buco al centro. Con due lati, e su ognuno una canzone. Ai piccoli ma gloriosi dischi in vinile degli anni Sessanta e Settanta è dedicato il recital “45 giri – Amore protesta e follia nella canzone italiana”, appuntamento venerdì 3 gennaio alla Grotta Pignatelli (alle 20.30, vico Belvedere a Pignatelli 8, ingresso 15 euro, info e prenotazioni 335 768 3145).
Sul palco i cantanti-chitarristi Massimo Curcio, Marco Francini e Roberto Trenca. In scaletta brani famosi e meno famosi di Mina, Adriano Celentano, Domenico Modugno, Luigi Tenco, Fabrizio De André, Francesco De Gregori e altri artisti. Hit da classifica e brani d’autore, per evocare un’epoca in cui la musica di qualità incontrava il successo popolare, e le canzoni sapevano raccontare la realtà italiana in tutte le sue sfumature. “E’ un viaggio nella canzone italiana dagli anni Sessanta a oggi”, spiegano i tre musicisti protagonisti del recital. “Il nostro trio rilegge i brani più amati con chitarre e voci, tra aneddoti e atmosfere che riportano alle radici della nostra musica”.


