

Un alligatore in uno dei canali consortili di Capaccio Paestum, in Cilento. L’avvistamento, che avrebbe dell’incredibile, è avvenuto in queste ore da parte di un operaio del locale consorzio di bonifica, che ha immortalato la strana presenza e, impaurito, ha inviato uno scatto alla polizia municipale.
“Riteniamo la fonte attendibile, non pensiamo si tratti di un’immagine realizzata con l’intelligenza artificiale”, dice a Repubblica il comandante della polizia municipale di Capaccio Paestum, il maggiore Antonio Rinaldi, che intanto ha invitato la popolazione a non avvicinarsi al luogo del presunto avvistamento. “Stiamo procedendo, in collaborazione con le associazioni del territorio, a perlustrare l’area, che è particolarmente ristretta. – aggiunge – Certo, mai ci era capitato un caso del genere”. Il rettile sarebbe stato immortalato in località Laura, nelle acque del canale consortile “Laura Nuova”. Un caso che giungerà presto a una soluzione ma che intanto, tra incredulità e timori, tiene la popolazione con il fiato sospeso: mentre opera una rete di intervento che coinvolge il Consorzio Bonifica di Paestum, le guardie eco-zoofile, il Wwf e i volontari dei vigili del fuoco in congedo, i naturalisti frenano: “Dallo scatto potrebbe anche trattarsi di un animale giocattolo di gomma, gli osteodermi laterali sembrano troppo marcati e precisi”. In caso contrario, qualora si trattasse realmente di un alligatore, potrebbe essere stato abbandonato da qualcuno che lo deteneva illegalmente e allevato fino a quando le dimensioni ne hanno reso impossibile la gestione.


