
Boom di turisti e traffico in tilt. La città è presa d’assalto sotto al sole di Pasquetta con migliaia di napoletani e residenti della provincia riversati in centro assieme ai 400 mila visitatori presenti per le festività. Via Toledo, Decumani e lungomare sono un fiume di persone. Oltre 20 mila le presenze in due giorni a Largo Maradona, pienone in musei e spiagge con tuffi a Mappatella e all’arenile delle Monache, invaso da giovanissimi e pieno di rifiuti a fine giornata.
Regge il piano dei servizi del Comune. Ma è un lunedì nero sul fronte viabilità nonostante i mezzi Anm in servizio tutto il giorno. La città è una colonna di auto, clacson impazziti da mezzogiorno a mezzanotte complice Napoli-Milan in serata al “Maradona”. «Due ore dal Centro direzionale a Chiaia, non c’era un vigile», si sfoga un automobilista.
Gli agenti della municipale sono stati impegnati con 70 unità allo stadio e durante il giorno anche in attività di sicurezza nelle zone turistiche e di contrasto a parcheggiatori e ambulanti abusivi. Auto in doppia fila, sosta selvaggia e code per le autorimesse rallentano la circolazione assieme a decine e decine di bus turistici. In Galleria Vittoria si resta fermi nello smog anche un’ora. «Bisogna vietare l’ingresso alle auto in città durante i giorni di festa», scrivono i sindacati dei taxi Sitan-Atn, Ugl e Unimpresa. Il Comitato Tassisti di Base chiede un «piano traffico ad hoc: i taxi sono rallentati, cittadini e turisti penalizzati. Così c’è una percezione di carenza del servizio che non corrisponde alla realtà».
Metro, funicolari e tram Anm segnano mezzo milione di passeggeri da sabato a ieri: «Una affluenza molto rilevante», commenta l’assessore a Infrastrutture e mobilità, Edoardo Cosenza. Ruolo da protagonista per Linea 1 con 400 mila viaggiatori in tre giorni (154 mila sabato e 90 mila domenica con pausa dalle 13,30 alle 16,30), circa 17 mila quelli di Linea 6 (4.950 sabato, 5.350 a Pasqua con chiusura alle 13,10 e 6.800 ieri con stop alle 13,50), 60 mila per funicolari e 18 mila per i tram. Oltre 5 mila i visitatori al belvedere di Monte Echia.
Il piano voluto dal sindaco Manfredi è stato coordinato dal tavolo del decoro guidato da Ciro Turiello: raccolte 1.500 tonnellate di rifiuti, svuotamento dei cestini durante il giorno, attivi 1.400 operatori e 600 mezzi Asía, 30 le unità di Napoli Servizi per il decoro dei grandi monumenti, infine la cura del verde con l’assessorato di Vincenzo Santagada e l’assistenza ai senza dimora che ha portato a rimuovere le tende in Galleria Umberto. Oggi il bilancio definitivo sulle festività. L’assessora al turismo Teresa Armato ha ricordato alla vigilia «come Napoli sia scelta per soggiorni di tre notti». Per Confesercenti si attesa sul 70 per cento l’occupazione dei ristoranti: «I turisti preferiscono il cibo “veloce”, come la pizza a portafoglio – spiega il presidente Vincenzo Schiavo – Ma la città è piena, è rimasto aperto oltre il 30 per cento dei negozi, soprattutto le grandi catene. Il risultato è stato molto positivo». La cultura resta in testa alle preferenze. Palazzo Reale conta 6.625 ingressi domenica (giornata gratuita nei musei) e 1.233 ieri; 4.717 (ieri) il totale dei musei del Vomero con Sant’Elmo 7.014 domenica e 3.656 ieri, San Martino 977 (ieri) e il parco della Floridiana a 3.381 (ieri); Mann 4.525 ingressi domenica e circa duemila ieri (dato parziale); Villa Pignatelli 1.442 domenica e 916 ieri; Capodimonte 613 (ieri con il bosco chiuso); la chiesa dei Girolamini 570 domenica e 170 ieri con biglietteria chiusa alle 12,45. Più di 5 mila i ticket per Cappella Sansevero, sold-out fino a mercoledì. Oltre mille i visitatori al museo di San Gennaro.
Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/04/07/news/pasquetta_napoli_traffico-425267627/?rss


