

Un brutale pestaggio per un debito di 80 euro contratto per l’acquisto di alcune dosi di hashish. È quanto accaduto a febbraio 2025 a Piano di Sorrento (Napoli), autori due giovani, un ventenne e il fratello minorenne.
Il più grande è stato arrestato dai Carabinieri della compagnia di Sorrento in esecuzione di un’ordinanza applicativa dei domiciliari con braccialetto elettronico emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura oplontina. I reati contestati sono spaccio di sostanze stupefacenti, tentata estorsione, rapina, lesioni e utilizzo di banconote false, condotte aggravate dall’essersi avvalso di un minorenne.
Le indagini hanno permesso di ricostruire il brutale pestaggio subito da un giovane di Vico Equense la notte del 9 febbraio 2025, a seguito del quale la vittima ha riportato lesioni con una prognosi di 7 giorni. L’agguato, perpetrato dal ventenne assieme al fratello minorenne (nei cui confronti procede la Procura per i minorenni di Napoli), sarebbe stato finalizzato a costringere la vittima a pagare un debito di 80 euro, contratto circa un anno prima per l’acquisto di alcune dosi di hashish. In occasione della cessione della droga, i due fratelli avrebbero costretto la vittima a smerciare due banconote false da 50 euro, con la promessa che avrebbe potuto dividere il ricavato con loro.
Quanto accaduto è stato ricostruito attraverso le analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza comunali. Gli autori dell’aggressione, a bordo di un ciclomotore, hanno affiancato la vittima intimandole minacciosamente di saldare il debito, per poi scendere dal veicolo e colpirla violentemente mentre questa si rannicchiava a terra per difendersi. Nonostante l’orario notturno, gli investigatori sono riusciti a identificare uno dei responsabili ricostruendone la fuga, a bordo di uno scooter intestato a un suo familiare, dal luogo dell’aggressione reato fino alle vicinanze della sua abitazione. Il 20enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.


