

L’ha picchiata per l’ennesima volta, perché non voleva più contribuire al suo vizio, l’assunzione di droga. Vigilia di Pasqua con traumi e contusioni al volto giudicate guaribili in 30 giorni per una donna di Napoli. Il fatto è accaduto nel quartiere di Pianura.
Un uomo di 48 anni, tossicodipendente, incontra l’ex moglie mentre usciva dalla sua abitazioni in auto. Si avvicina e, poiché c’era il finestrino aperto, le ha chiesto un “vestito” per andare a lavoro.
La donna si rifiuta, sospetta che intende venderlo così come in passato ha venduto gioielli, suppellettili e anche vestiti per avere la possibilità di comprare dosi. Il quarantottenne al “no” risponde prendendo una cassa bluetooth portatile per colpire ripetutamente la vettura, poi apre lo sportello e usando la stessa cassa colpisce al volto l’ex. Il figlio della coppia soccorre la madre, riuscendo a mandare via il padre.
I carabinieri della stazione di Rione Traiano vengono avvisati, trovano l’uomo non lontano dalla caserma e lo ammanettano. Con sé aveva un piccone, una sega e due pinze. È ora in carcere, in attesa di giudizio.


