
Il Mei – Meeting delle etichette indipendenti, insieme al coordinamento stage & indies, ha assegnato a Tullio De Piscopo il premio per il miglior live assoluto tra le esibizioni all’ultimo Festival di Sanremo.
A essere premiata è stata la straordinaria performance nella serata dei duetti, quando De Piscopo è tornato sul palco insieme a lda e Aka 7even per una nuova e potente rilettura di andamento lento, brano simbolo presentato proprio a Sanremo nel 1988. Un’esibizione che, come sottolineato dal patron del Mei Giordano Sangiorgi, ha riportato al centro la forza della musica dal vivo, distinguendosi per energia, autenticità e impatto, riaffermando il valore della performance suonata rispetto a una produzione sempre più legata a basi e tecnologie.
La targa del premio Mei sarà consegnata il 2 aprile a Napoli, sul palco del Teatro Augusteo, in occasione della data partenopea del tour, alla presenza di Sangiorgi, di Renato Marengo, figura chiave del Napule’s Power, e del produttore e responsabile del Mei campania Nando Misuraca.
La serata sarà resa ancora più speciale dalla partecipazione straordinaria di lda e Aka 7even, che torneranno a condividere il palco con Tullio De Piscopo, rinnovando dal vivo l’energia e l’emozione dell’esibizione sanremese.
Parallelamente, De Piscopo torna dal vivo con il tour “80 Tullio – the last tour nun ‘o saccio!”, un viaggio nei teatri italiani che ripercorre i momenti più significativi della sua carriera.
Queste le date del tour:
27 Marzo – Castelraimondo (Macerata), Lanciano forum
2 aprile – Napoli, teatro Augusteo
9 Aprile – Roma, Auditorium parco della musica – Sala Sinopoli
11 aprile – Campobasso, teatro Savoia
17 Aprile – Bitritto (Bari), Palatour
18 Aprile – San Severo (Foggia), teatro Verdi
20 aprile – Palermo, teatro al Massimo
21 Aprile – Catania, teatro Abc
15 Maggio – Milano, Teatro dal Verme
16 Ottobre – Torino, teatro Colosseo
Il prossimo 18 aprile, in occasione del Record store day, vedrà inoltre la luce “80 Tullio”, il cofanetto celebrativo in 4 vinili pubblicato da Cimbarecord. Un progetto che si sviluppa come una vera e propria narrazione musicale articolata in quattro movimenti – golden age, rhythm section, drums & percussion power e jazz friends – e che attraversa oltre sessant’anni di carriera, restituendo l’identità di un artista che ha sempre fatto del ritmo un linguaggio personale e universale.


