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Ritorna anche quest’anno We Love Enzo, un ciclo di eventi intorno all’opera e all’arte del grande drammaturgo, regista e attore Enzo Moscato. Partecipano anche Peppe Barra, Lalla Esposito, Arturo Cirillo, Michelangelo Dalisi, Giovanni Ludeno e tanti altri.
Dal 13 gennaio al 22 febbraio 2026 a Napoli si terrà la IV edizione di “We love Enzo” un progetto-dedica ad Enzo Moscato il grande drammaturgo, regista e attore scomparso il 13 gennaio 2024. Gli eventi si terranno tra la Sala Assoli-Moscato e verranno condivisi col Teatro Nuovo gestito dal Teatro Pubblico Campano.

Si parte dal giorno del lutto, della ‘festa a mmare..’ come recita il murales all’ingresso di Sala Assoli-Moscato, con un “Brindisi inaugurale”

13 gennaio – Sala Assoli Moscato ore 17:30 – Brindisi inaugurale con:
- vernissage mostra fotografica “Il poeta della carne viva” – Tributo fotografico a Enzo Moscato a cura di Adele Filomena con il patrocinio del Comune di Maiori (SA)
- Enzo Moscato, da opera “IN LUCE” di Cesare Accetta, 2016 – Collezione permanente Museo MADRE – Napoli
- proiezione del film “Rasoi” regia di Mario Martone, prodotto da Teatri Uniti, tratto dall’omonimo spettacolo teatrale di Mario Martone e Toni Servillo su testi di Enzo Moscato, in versione recentemente restaurata dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con Teatri Uniti e Angelo Curti. Il film si presenta come “Una rapsodia di brevi brani inediti, meditazioni e frammenti su Napoli”.
14 gennaio – Sala Assoli/Moscato ore 20:30 – Spiritilli e Festa al Celeste e nubile santuario
- Grande evento con Peppe Barra, per la prima volta in Sala Assoli/Moscato, che interpreterà da par suo la pièce “Spiritilli”; l’evento vedrà anche le performance di Lalla Esposito e Imma Villa, da sempre legate all’universo moscatiano, che si cimenteranno con estratti da “Festa al celeste e nubile santuario”. Testi di Enzo Moscato.“Spiritilli”, storia dell’incontro dell’umano e del familiare con l’elemento mitico e favoloso che da sempre a Napoli abita i cuori e le case: storia di fantasmi che mentre visitano, arricchendole, le vite degli umili e dei diseredati, allo stesso tempo le stravolgono fino allo sconvolgimento catastrofico.

23-24 gennaio – Sala Assoli/Moscato ore 20:30 – Tà-kài-tà
- L’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” presenta Tà-kài-tà di Enzo Moscato regia Fabio Faliero supervisione artistica Arturo Cirillo con Michelangelo Dalisi e Giorgia De Simone – Tà-kài-tà (“Questo e Quello” in greco antico) è uno dei titoli che Pasolini pensò per un film che avrebbe avuto come protagonista Eduardo De Filippo e che non farà mai. Per Moscato è anche una biografia impossibile che “un fingitore di vita e di idee fa ad un altro fingitore di vita e di idee “e che non si basa, come lui stesso dichiara, su nessun dato storicamente accertato. Un testo su Eduardo, sui suoi pensieri e i suoi sentimenti, ante e post mortem. E su un incontro, anch’esso impossibile, con Luisella De Filippo, morta all’età di undici anni per un’emorragia cerebrale dopo una accidentale caduta sulla neve.

27 gennaio – Sala Assoli/Moscato ore 17:00 – Presentazione di “Intimità dell’ipogeo”
- Matteo Palumbo presenta “Intimità dell’ipogeo. Per Enzo Moscato” Numero monografico della «Rivista di Letteratura teatrale» Sono previste le letture di Tonino Taiuti, Giuseppe Affinito e Giovanni Ludeno – Enzo Moscato, il Teatro – Enzo Moscato è stato uno dei massimi autori teatrali degli ultimi cinquant’anni in Italia, intendendo con la parola “autore” il drammaturgo, l’attore, il cantante e il regista. A partire dal Premio Riccione del 1985 l’alta qualità letteraria della sua scrittura e la forza della sua idea di teatro come luogo di evocazione e apparizione ha conquistato critici e pubblico, facendo emergere nel corso dei decenni la voce di un poeta della scena, capace di controllare sia le risorse della lingua sia la ritualità profonda dell’essere-insieme determinato dallo spazio teatrale…..
30 gennaio – ore 21:00 – 31 gennaio ore 19:00 – Teatro Nuovo – Modo minore
- “Modo minore” di Enzo Moscato, progetto, arrangiamenti e direzione musicale Pasquale Scialò, interpretazione Lalla Esposito con Paolo Cimmino, Antonio Colica, Antonio Pepe, Claudio Romano, organizzazione Claudio Affinito. – «“Modo minore”: dal significato musicale a quello associato a componimenti poco noti o caduti nell’oblio, quanto non considerati di bassa qualità. Con un organico strumentale da camera si attraversano diversi filoni della produzione vocale, dagli anni ’50 ai ’70, guidati da un’idea di “musica inclusiva”, che spazia dalla canzone urbana diffusa en plein air nei vicoli di Napoli a quella intonata nella penombra deinight clubs……..
7 febbraio – Sala Assoli Moscato ore 20:30 – “D-Day 70°”
- Giornata dedicata ad Annibale Ruccello per il 70° anniversario della nascita. – Memorie di Enzo Moscato su Annibale Ruccello, letture a cura di Annalisa D’Amato realizzate dagli allievi attori della Scuola del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale diretta da Arturo Cirillo
- audio ascolto de ‘Le Cinque Rose di Jennifer’ versione radiofonica interpretata da Enzo Moscato regia di Antonio Capuano
- proiezione de ‘L’Ereditiera’ di Annibale Ruccello e Lello Guida regia di Arturo Cirillo

Dal 12 al 15 e dal 19 al 22 febbraio ore 20:30 (da giovedì a sabato) ore 18:00 (domenica) Sala Assoli Moscato | “S-ENZ”
- “S-ENZ” di Enzo Moscato, con Giovanni Ludeno, musica Paolo Polcari, paesaggio visivo Roberto Cyop, produzione Casa del Contemporaneo.
- S-ENZ, è il titolo di una caduta vocalica e una frattura. Una O che se ne và e un trattino a separare il SE.
- Il senso che ne viene fuori è prima di tutto un’assenza, una mancanza. Resta il nome, la vita più vita di tutte le vite, il nome: il nome è quello di un poeta, di un canto mai smesso, mai finito, di un lunghissimo racconto, antico e ancora a venire, di un pensiero, una preghiera, di un giocare, è il nome di uno scugnizzo, ENZ, che fattosi poeta, è rimasto per sempre.
- S-ENZ è un tuffo nell’opera poetica di Enzo Moscato, dai testi dello stesso Moscato, con Giovanni Ludeno e la musica di Paolo Polcari.
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