
Napoli arriva alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia con sei film. È l’edizione del Leone d’oro alla carriera a George Clooney, del j’accuse ad Hollywood di Susan Sarandon, della Global Sumud Flotilla che sventola la bandiera palestinese al Lido e della conduttrice Greta Scarano che parla di diritti civili e denuncia la piaga del femminicidio. E a Venezia 83 approdano storie ambientate al porto, a piazza Garibaldi, al Parco Sommerso di Baia, alParco archeologico delle Terme di Baia o a Nisida.
Mercoledì è la serata di Edoardo De Angelis con il suo nuovo film in lizza per il Leone d’oro “Il fuoco che ti porti dentro”, dal romanzo autobiografico di Antonio Franchini sul rapporto conflittuale con la madre, protagonisti Lino Musella e Vanessa Scalera, nel cast anche Tony Laudadio,Elena Radonicich, Ivana Lotito e Tommaso Ragno.
Torna a Venezia, come cinque anni fa, giovedì sera, fuori concorso, la coppia Mario Martone che dirige Toni Servillo in “Scherzetto”, sceneggiatura firmata dal regista con la moglie Ippolita di Majo, dal libro omonimo di Domenico Starnone. Il film che vede Servillo nei panni del nonno del piccolo e vispissimo Mario, Lorenzo Perrotta per la prima volta sullo schermo, è girato nella casa accanto alla Stazione centrale dove Starnone ha composto il romanzo. Altri ambienti sono stati ricreati all’ex Base Nato a Bagnoli. La madre del bambino è interpretata da Serena Rossi (premio Campari Passion for Film 2026 a Venezia83), il padre da Leonardo Lidi. Nel cast Gianluca Di Gennaro e Giovanni Ludeno in un cameo. La produzione è firmata da Mad Entertainment con Rai Cinema, Edi e Picomedia.
La partenopea Mad coproduce anche”Il mestiere” di Beppe Tufarulo (girato in Calabria) con Luigi Lo Cascio. Per annunciare l’arrivo del film alle Notti Veneziane, girerà in lungo e in largo al Lido l’Ape Rossa, l’apecar del film.
Sul grande schermo della Sala della Laguna al Lido per le Giornate degli Autori è arrivato oggi “I Nisidiani”, documentario di Riccardo Brun, sceneggiatore, produttore e scrittore che insieme ad altri cinque autori Viola Ardone, Maurizio De Giovanni, Patrizia Rinaldi, Antonio Menna e Valeria Parrella hanno portato avanti per dodici anni, dal 2010 al 2022, un laboratorio letterarionel carcere minorile di Nisida, dal quale è nato anche un libro scritto insieme con i ragazzi. Un’esperienza unica di un collettivo letterario, incoraggiato e promosso da Maria Franco, docente a Nisida per oltre trent’anni. Un percorso che incarna la parola e il racconto come strumento di riscatto attraverso la testimonianza fisica, culturale ed emotiva di un gruppo di intellettuali partenopei. “Un ponte tra mondi apparentemente inconciliabili”. Ma uniti dall’amore per la letteratura, dall’impegno civile, dall’educazione e dal bisogno di cittadinanza. I Nisidiani è prodotto per Panamafilm dallo stesso Brun con Donella Bossi Pucci, Paolo Rossetti e Francesco Siciliano con Rai Documentari, produttrice Rai Silvia Barite. Musiche dei 24 Grana.
Riccardo Brun è anche il cosceneggiatore e produttore del film “La salita”, esordio alla regia di Massimiliano Gallo, che racconta l’arrivo nel carcere di Nisida di Eduardo per fondare una scuola di scenotecnica. Gallo, l’altra sera, al Lido è stato premiato per il miglior esordio alla regia Filming Italy Venice Award, premio andato anche a Maurizio Casagrande come miglior attore non protagonista del film “Era” di Vincenzo Marra.
Al Lido stasera arriva anche “La leggenda del deserto”, favola mesta di Carolina, bambina portata a 8 anni nel deserto del Sahara, tra i profughi saharawi che oggi dopo trent’anni ritrova nel deserto la promessa tradita di un popolo dimenticato: il referendum per l’autodeterminazione del Sahara occidentale, tanto atteso dai Saharawi, si è trasformato in un miraggio lontano. Carolina è Carolina De Lillo Magliuolo, figlia della regista Antonietta De Lillo che produce con la sua Marechiarofilm questo prezioso film, primo documentario diretto dall’altra sua figlia, la regista Elisabetta Giannini. “Siamo più che orgogliosi di presentare questo film al mondo e di lavorare con un team che ha creduto nella capacità del materiale di parlare da sé”. “La leggenda del deserto” è prodotto da Marechiarofilm, con il sostegno del Mic, di Siae, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, e il contributo della Regione Campania e Film Commission Campania.
Tra i titoli in programma a Venezia la coproduzione franco-messicana”Salón de belleza” di Nathalia Acevedo, prodotta da Kintsugi Cine e Farol, in concorso alle Giornate degli Autori. La location principale è stata ricostruita nel teatro dell’ex Base Nato di Bagnoli, a pochi passi dal distretto campano dell’audiovisivo, dalla Film Commission Campania. Il direttore dell’ente regionale per il cinema e l’audiovisivo Maurizio Gemma spiega: “Ci entusiasma constatare il ritorno a Venezia di autori affermati come Martone e De Angelis, ma anche la presenza di una nuova generazione di autori e produttori. Un risultato che ci induce a insistere sulle strategie per lo sviluppo del comparto locale, per la crescita professionale e imprenditoriale di nuove realtà campane”. Le opere, realizzate in Campania, in programmazione al Lido sono al centro di un incontro mercoledì 9 settembre alle 11 all’Italian Pavilion dell’Hotel Excelsior. Con gli autori e produttori presenti alla Mostra, intervengono Maurizio Gemma, la presidente della Film Commission Titta Fiore e l’assessore alla Cultura della Regione Campania Onofrio Cutaia. Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/09/08/news/mostra_del_cinema_di_venezia_oggi_il_doc_i_nisidiani_in_arrivo_i_film_di_de_angelis_e_martone-425573027/?rss


