

L’operazione è scaturita da un mirato servizio di controllo del territorio in un’area pertinenziale di una zona residenziale della città normanna, dove i militari hanno rinvenuto una consistente quantità di materiali classificati come rifiuti speciali pericolosi, accumulati all’interno di un box auto e in un’area condominiale. Tra i materiali sequestrati: numerose batterie per autoveicoli, componenti e ricambi meccanici, apparecchiature elettroniche dismesse, radiatori, una lavatrice, un lavello in acciaio e altro materiale potenzialmente dannoso per l’ambiente e la salute pubblica se non correttamente smaltito.
L’area interessata, di circa quaranta metri quadrati, è stata posta sotto sequestro per consentire ulteriori accertamenti tecnici e impedire la dispersione di sostanze inquinanti. Dell’operazione sono state informate l’autorità giudiziaria e quella amministrativa competenti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari: gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza irrevocabile di condanna.


