

Una donna di 46 anni e la figlia di 12 hanno rischiato di annegare questa mattina nelle acque antistanti la spiaggia libera di Capo Grosso, a Marina di Camerota. Le due bagnanti, entrambe di Salerno, sono state trascinate dalle onde e non riuscivano più a raggiungere la riva. A salvarle sono stati i bagnini Isidoro Di Luca e la figlia Maria Stella, 17 anni, in servizio presso uno stabilimento balneare della zona.
I due hanno notato immediatamente le difficoltà delle bagnanti e si sono gettati in acqua. Isidoro Di Luca ha raggiunto la donna e la ragazzina, mentre Maria Stella è intervenuta con la ciambella di salvataggio, contribuendo a riportarle verso la riva.
Nel tentativo di aiutare la figlia, in acqua si è gettato anche il padre della dodicenne. Sono stati momenti concitati, ma l’intervento dei bagnini ha permesso di riportare a riva madre e figlia. Per Maria Stella, 17 anni, quello di questa mattina è stato il primo intervento di soccorso. La giovane è al suo primo anno di servizio come bagnina e si è trovata così ad affrontare subito una situazione di emergenza, intervenendo insieme al padre.
Quando madre e figlia sono finalmente tornate a riva, dalla spiaggia è partito un applauso liberatorio. Un lungo applauso indirizzato ai due bagnini, che ha accompagnato la fine della paura e il sollievo per un salvataggio concluso senza conseguenze.


