Cresce il numero delle famiglie costrette a lasciare casa a Pozzuoli per la crisi bradisismica. Secondo l’ultimo aggiornamento diffuso dal Comune, sono 1.017 i nuclei familiari evacuati o sgomberati, per un totale di 2.696 persone assistite. Sono 193 le ordinanze, le diffide e gli altri provvedimenti adottati finora. La grande maggioranza degli sfollati, 2.488 persone, ha trovato una sistemazione autonoma, mentre 138 sono ospitate in strutture alberghiere e 70 al Palatrincone. Sono invece 1.016 i nuclei che hanno presentato richiesta per il Contributo di autonoma sistemazione, per complessive 2.595 persone: tra queste 516 over 65 e 443 persone con disabilità.
L’emergenza non riguarda soltanto le abitazioni. Dopo il terremoto del 31 luglio, anche la rete ferroviaria resta sotto osservazione. I lavori nelle gallerie dell’Eav e l’accumulo di anidride carbonica in quelle della Linea 2 della metropolitana di Napoli, ancora off limits, sono stati al centro di un vertice convocato dal prefetto Michele di Bari. Nella galleria Camaldoli della Circumflegrea i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 40 chilometri orari, mentre proseguono i lavori nella galleria della Cumana. Per compensare lo stop dei convogli è stato disposto anche un rafforzamento dei servizi sostitutivi su gomma, in vista della ripresa delle attività scolastiche.


