

Una struttura anti-bradisismo. Nel porto di Pozzuoli, città che continua a fare i conti con il sollevamento del suolo, una parte della risposta arriva dall’acqua: una banchina “galleggiante”, in grado di agevolare le operazioni di sbarco delle navi. Da giovedì 16 luglio entra ufficialmente in funzione, come ufficializzato dalla guardia costiera, il pontone “Campania”, la nuova infrastruttura collocata presso la banchina Emporio Ovest del porto e pensata per scongiurare i disagi del sollevamento consistente del suolo (115 centimetri tra 2016 e 2025), che ha causato negli ultimi mesi non poche difficoltà nelle manovre di attracco e imbarco.
La messa in esercizio arriva dopo un lungo e tortuoso completamento dei lavori, complice il grave incidente registrato a un operaio lo scorso 25 marzo, le verifiche tecniche e le prove di ormeggio, disormeggio, imbarco e sbarco effettuate nelle scorse settimane. L’opera è stata realizzata dalla Regione Campania nel quadro degli interventi urgenti avviati per preservare la funzionalità e la sicurezza dello scalo durante la crisi bradisismica dei Campi Flegrei. Più che un’aggiunta ordinaria, il pontone rappresenta dunque una riserva operativa per uno dei principali snodi marittimi del golfo, attraversato ogni giorno dai collegamenti con le isole, Ischia e Procida in particolare. Più volte, nei mesi scorsi, autotrasportatori e commercianti di Ischia avevano lamentato le conseguenze delle difficoltà nelle fasi di attracco delle navi, a causa del notevole dislivello.
La nuova struttura, realizzata in acciaio, è dotata di due passerelle carrabili per il transito dei veicoli e di un percorso riservato ai passeggeri: offrirà un ulteriore punto di accosto alle unità impiegate nei servizi di linea, alleggerendo la pressione sulle banchine tradizionali e garantendo maggiore flessibilità qualora una parte del porto dovesse risultare temporaneamente indisponibile.Il pontone ha una portata massima di 250 tonnellate e potrà essere impiegato soltanto in condizioni meteomarine considerate sicure, con vento non superiore ai 20 nodi. L’ormeggio sarà riservato ai vettori autorizzati a svolgere collegamenti passeggeri e veicoli nei porti del Circondario marittimo di Pozzuoli. Il nuovo pontone non risolve da solo le criticità di un porto inserito in un territorio complesso e in continua trasformazione. Aggiunge però un margine di sicurezza e una possibilità operativa in più: una banchina mobile pensata per mantenere aperta la porta sul mare anche quando la terra, nei Campi Flegrei, continua a sollevarsi


