

“Il campo largo parte da qui, perché qui abbiamo delle esperienze importantissime, la Regione, il Comune di Napoli, con una coalizione unita che sta lavorando in modo molto serrato sul programma elettorale, ogni settimana facciamo molte delibere che vanno esattamente nel solco di un’idea progressista di mondo e di Paese ed è quello che ogni giorno noi stiamo costruendo”. Così il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, a margine della manifestazione “Al lavoro per cambiare l’Italia”.
“In questo momento – ha sottolineato Fico – noi stiamo governando in Regione, abbiamo un’azione unitaria molto forte, oggi questo è un primo evento, a cui seguiranno tanti altri, potremmo dire che oggi da qui parte la grande cavalcata per le elezioni nazionali”. “Si deve rilanciare un grande tema – ha detto ancora Fico – che è quello degli investimenti post PNRR ed è molto importante anche lavorare con le imprese del territorio che creano lavoro e dobbiamo aumentare la capacità di reddito. Su questo si deve inserire anche il salario minimo a norma di legge e si deve partire almeno da 9 euro l’ora e dobbiamo rilanciare il grande tema della cultura,della sanità pubblica e della scuola pubblica. Dobbiamo iniziare a far sì che anche il Fondo Sanitario Nazionale sia aumentato e ripartito per le Regioni più deboli, in forma più sostanziosa e dobbiamo parlare di scuola pubblica. Questi sono i due asset strategici insieme alle imprese”.
Alle sollecitazioni dei cronisti sull’incontro con i disoccupati, Fico ha risposto: “Lavoreremo in tutti i modi per cercare di risolvere i problemi amministrativi che ci sono stati, come sapete, appena mi sono insediato, una delle prime delibere che ho fatto è stata proprio sull’aumento della platea da 800 a 1200 persone, in modo che potevano iniziare tutti insieme il loro programma partendo in mesi diversi. Mancavano i 3 milioni di euro e passa che la Regione ha subito messo, già deliberato, già stanziato nel Burc, quindi noi vogliamo che il progetto vada avanti e da parte nostra c’è massima collaborazione col Ministero, col Comune per fare andare avanti nel modo migliore le cose”.
“Hanno tolto 1,4 miliardi dal reddito di cittadinanza, per metterli nelle armi. Risultato è che abbiamo il record dei poveri assoluti”. Parla così Giuseppe Conte, leader dei 5 Stelle, in piazza del Gesù a chi gli chiede della presenza dei disoccupati che protestano sotto il palco della manifestazione dei leader nazionali di Pd 5 Stelle e Verdi e Sinistra, prima dell’inizio della kermesse. Prima di andare in piazza, Conte ha incontrato Roberto Fico in Regione.
“Meloni dovrebbe spiegare dove va a prendere i 19 miliardi già programmati nella prossima legge di bilancio – ha aggiunto Conte – Dove li prende vista le condizioni economiche dei nostri cittadini, delle famiglie sempre più impoverite, delle imprese che sono schiacciate dalla pressione fiscale record. Io non farei queste dichiarazioni da fenomeno”. Così il leader del M5S, Giuseppe Conte, a margine della manifestazione del campo largo che si svolgerà in piazza del Gesù a Napoli, prima tappa dell’iniziativa ‘A lavoro per cambiare l’Italià.
Nel commentare le dichiarazioni del presidente del Consiglio oggi ad Ankara, Conte ha aggiunto: “Io piuttosto porterei risorse concrete per i cittadini e non per le industrie delle armi, risorse concrete e soluzioni per le famiglie, per le imprese e non per le aziende energetiche o per le banche”. Nel concludere Conte ha affermato che “la realtà è che con questo Governo ci stiamo tutti impoverendo, ma si arricchiscono, guarda caso, i gruppi imprenditoriali e i poteri forti e questo è assolutamente funzionale ai loro interessi. Ma gli italiani l’hanno capito e non si lasciano più incantare da queste dichiarazioni di comodo”.
I quattro leader sono saliti sul palco: Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni sono stati accolti dalle bandiere dei diversi partiti, con la folla dei militanti e degli iscritti assiepata a piazza del Gesù. La giornalista Serena Bortone sta ora introducendo i temi dell’incontro


