Forti disagi sul traffico fin dalle prime ore del mattino in più zone della città per il passaggio del Giro d’Italia a Napoli da Gianturco a piazza del Plebiscito lungo via Marina. Code di auto su via Caracciolo, complice anche la chiusura per lavori della preferenziale alla Riviera, traffico deviato sul Corso Vittorio Emanuele a causa della chiusura della galleria Vittoria, di via Acton e di altre strade limitrofe.
Stop alle auto anche a piazza Municipio, sede del villaggio del Giro, chiusa la zona tra le Rampe Brancaccio e il Plebiscito, auto in transito nell’area pedonale su via Chiaia, tram sospesi e numerosi bus Anm deviati. Il centro è tagliato in due: “Ho dovuto lasciare lo scooter al Municipio e prendere la metro per raggiungere il Centro direzionale”, racconta un impiegato. “Mezz’ora per arrivare a piazza Vittoria da Mergellina”, aggiunge un automobilista.
“Appena sei giorni fa la visita del Papa, e ora il Giro”, commenta un altro automobilista. “Siamo isolati – lamentano in negozi e ristoranti di Chiaia e del lungomare – così non lavoriamo, i clienti non vengono. Anche con il Giro lo scorso anno è stato così”, spiegano in un locale del centro.
I varchi sono presidiati dalle forze dell’ordine e dalla Polizia Municipale. A Piazza Vittoria si lasciano passare soltanto i residenti diretti a Santa Lucia e le persone che devono raggiungere gli hotel e le vicine autorimesse. L’arrivo della corsa è previsto intorno alle 17,30 a piazza del Plebiscito, ma alcune strade saranno riaperte soltanto a partire dalle 21 per smontare l’allestimento della gara. Sul caso interviene il comitato tassisti di base con una nota che chiedono un piano traffico più efficace in queste occasioni: “Ben vengano gli eventi che danno lustro alla città, ma molti utenti hanno riscontrato difficoltà nel reperire un taxi attraverso i servizi di intermediazione radiotaxi. Disagi non imputabili alle stesse centrali radiotaxi, ma ancora una volta riconducibili a un piano traffico che chiude intere aree della città senza prevedere adeguati sbocchi nemmeno per il trasporto pubblico.
Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/05/14/news/giro_d_italia_napoli_traffico-425344993/?rss


