

Non tarda ad arrivare la replica del Comitato tassisti di base alla polemica sulle auto dei taxi napoletani, definite “sporche e vetuste”, da parte del capogruppo dell’opposizione in Consiglio regionale, Gennaro Sangiuliano (FdI).
“Riteniamo che queste dichiarazioni siano, in questo particolare momento, inopportune e lontane dai problemi reali che la categoria sta affrontando – è la nota del Comitato – Nessuno nega che la qualità del servizio debba essere sempre garantita e che ogni tassista debba mantenere il proprio veicolo in condizioni decorose. Ma ridurre la discussione sulla categoria a qualche automobile sporca o poco curata significa non voler vedere il problema nella sua interezza”.
Da giorni, i tassisti napoletani hanno lanciato un appello per “il caro carburante e i costi di assicurazione, manutenzione, ricambi e gestione sempre più elevati, mentre si continua a svolgere un servizio pubblico regolamentato e sottoposto a tariffe amministrate”.
Queste le conclusioni: “All’onorevole Sangiuliano chiediamo quindi di utilizzare il proprio ruolo istituzionale per affrontare e contribuire a risolvere le criticità che stanno mettendo in difficoltà la categoria taxi, a Napoli e in Campania. Ci aspettiamo dalla politica soluzioni, confronto e sostegno, non giudizi generalizzati. Se davvero vuole fare un “giro sui taxi napoletani”, lo invitiamo a farlo: ma salga a bordo anche per ascoltare i tassisti, conoscere le loro difficoltà e rendersi conto di quanto oggi costi mandare avanti una vettura destinata al servizio pubblico”.


