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Il Questore di Caserta Andrea Grassi: “Prima di Natale Daspo per i tifosi violenti casertani e foggiani”

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“Prima di Natale saranno deferiti all’autorità giudiziaria una serie di tifosi casertani e foggiani violenti e potrò avviare il procedimento finalizzato al Daspo”. Il questore di Caserta, Andrea Grassi, in un incontro con la stampa, affiancato dai collaboratori Luigi Ricciardi e Annamaria Sagliocchi, insieme ai dati positivi dei suoi quasi cinque mesi di permanenza a capo della questura casertana, elenca le criticità che la Polizia di Stato si trova ad affrontare in provincia di Caserta.

“Ci preoccupano alcuni problemi, a partire da quelli di ordine pubblico per due ordini di fattori – sottolinea il questore – il primo è la contingenza economica che può evidenziare in alcune realtà casertane delle criticità. Speriamo di contenere i movimenti sociali di protesta e di dissenso nei termini che la legge ci impone, come abbiamo fatto sinora in modo brillante. In modo meno brillante invece – dice Grassi – è stata gestita una partita di calcio che è degenerata sugli spalti tra i tifosi della casertana e i tifosi del Foggia. Abbiamo contenuto i danni, anche se ci sono stati danni materiali che hanno interessato la struttura dello Stadio ed anche alcuni feriti”.

Altro elemento di criticità e dunque di preoccupazione del questore Grassi è l’aumento in questo periodo natalizio dei cosiddetti reati predatori, “Stiamo notando con preoccupazione un aumento dei furti in abitazioni e non solo, che è un fenomeno tristemente legato anche al momento storico che stiamo vivendo dal punto di vista economico, ma anche dal fatto che tradizionalmente i furti in appartamenti aumentano nel periodo natalizio e a ferragosto. Tutto ciò fa crescere la percezione dell’insicurezza. Perciò stiamo tentando di elevare il nostro livello di guardia e di attenzione”.

Altro motivo di preoccupazione sono i reati a sfondo sessuale e alla violenza di genere. “Caserta – dice il questore Andrea Grassi – non risulta tra le province tra le più interessate a questi fenomeni, ma è aumentata l’asticella della nostra attenzione anche in ragione di nuove normative che aumento i poteri del questore in materia di ammonimento”.

Sul controllo del territorio, Caserta e, in particolare, Castel Volturno, rientra nel novero delle città dove il ministro dell’interno e il capo della polizia hanno posto una particolare attenzione e le operazioni “alto impatto” sono sempre più ricorrenti. Ben cinque fino a ieri ve ne sono state in provincia di Caserta a partire dal mese di agosto. Ma, in generale, il controllo del territorio è costante.

Dall’inizio del 2023 fino al 30 novembre – sono i numeri della questura – ci sono stati circa 200 arresti, con più di mille denunciati e oltre 31mila persone sottoposte a controllo perché stanno scontando misure alternative al carcere, come i domiciliari.

Sono, invece, undicimila i posti di blocco realizzati in undici mesi, con 200mila persone identificate, oltre 300 esercizi pubblici controllati e oltre 5mila contestazioni elevate per vari reati. Sequestrati 387 veicoli. “Perché il controllo del territorio – insiste il questore Grassi – non significa solo deterrenza, ma anche conoscenza delle dinamiche che vi si sviluppano. Per cui, controllare più persone, per noi significa la comprensione di cosa sta accadendo sul territorio”.

Quest’attenzione al territorio, ha aumentato anche il numero delle risorse in campo. Sono una ventina gli agenti e i dirigenti già arrivati a settembre. Da qualche giorno sono arrivati invece undici nuovi vice-ispettori ed entro i primi mesi dell’anno arriveranno una ventina tra agenti e assistenti.

Complessivamente saranno una cinquantina i poliziotti inviati a Caserta. Organici più forti vuol dire più personale in strada. “Per ora non tornerà la figura del poliziotto di quartiere, preferisco le pattuglie automontate” precisa il questore Grassi. Il nostro impegno ora si sta concentrando sull’analisi di alcune nuove e vecchie alleanze della criminalità organizzata e la presenza inedita e nuova di alcuni criminali. Questo ci consente di capire e valutare come la criminalità organizzata, tipica del territorio, stia cambiando pelle”.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2023/12/22/news/il_questore_di_caserta_andrea_grassi_prima_di_natale_daspo_per_i_tifosi_violenti_casertani_e_foggiani-421733300/?rss

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