
Gli abitanti del rione Sanità dipingono i loro volti e dei loro cari sulle pareti della Chiesa di Santa Maria Maddalena ai Cristallini. Venti tonalità d’azzurro, un intervento murario e fotografico di rigenerazione urbana che ha coinvolto tutto il quartiere ed è stato insignito del “Premio Creatività Urbana” della Regione Campania.
Nasce la chiesa “Blu” del rione Sanità. A ribattezzarla così sono proprio i cittadini che hanno partecipato ai laboratori gli artisti, il cileno Mono González, lo spagnolo Tono Cruz e Giuliana Conte. L’opera di rigenerazione fa parte dei percorsi avviati dalla cooperativa La Paranza con il “Progetto Luce”, sostenuto da Fondazione con il Sud, Fondazione di Comunità San Gennaro e Intesa Sanpaolo.
Affollata la cerimonia di assegnazione del “Premio Creatività Urbana”, vinto dalla cooperativa La Paranza, organizzata con La Sorte, per un riconoscimento istituito dalla Regione Campania ai sensi della legge regionale n.3/2023 “per la conoscenza, il sostegno e la valorizzazione della creatività urbana street art, writing e muralismo”. La Paranza è stato l’unica realtà premiata nella categoria “migliore opera o progetto artistico” e, con il premio, ha ricevuto un contributo economico di 15mila euro che destinerà a ulteriori interventi di manutenzione e restauro della Chiesa di Santa Maria Maddalena ai Cristallini, già per tutti ormai la Chiesa “Blu” del rione Sanità.
“Al Rione Sanità i luoghi parlano – commenta la vicesindaca Laura Lieto – sono come un palinsesto, un romanzo, un film. Nella Chiesa Blu c’è la celebrazione della vita quotidiana. Mono e Tono sono riusciti con la loro arte a trovare le parole delle cose e penso che questo sia il modo più intelligente e affascinante di fare rigenerazione urbana”.
La comunità insieme con gli artisti hanno realizzato il nuovo altare della chiesa, “simbolo di carità e inclusione”, nell’ambito del progetto “Metamorfosi” della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti che ha dato nuova vita a una barca proveniente da Lampedusa e lavorata nel carcere di Secondigliano, secondo un progetto elaborato dagli studenti del Diarc dell’università Federico II. E ancora si può ammirare l’installazione fotografica a cielo aperto dell’artista Giuliana Conte per il progetto “I Volti di Una Comunità”, promosso e finanziato dal Comune di Napoli.
I Cristallini diventano così scenario di un racconto condiviso della storia e delle storie del Rione Sanità. E’ il ventesimo anno di attività per la Paranza, intuizione di padre Antonio Loffredo, che conquista un riconoscimento importante, esito del “Progetto LUCE” che, sostenuto da Fondazione con il Sud, Fondazione di Comunità San Gennaro e Intesa Sanpaolo, “ha contribuito a creare nuovi presidi culturali permanenti e nuove opportunità di lavoro per i giovani del territorio culminate nella nascita della cooperativa di Comunità La Sorte”, spiegano gli organizzatori.
“Con il Premio Creatività Urbana la Regione Campania riconosce il valore di quelle esperienze che dimostrano come l’arte possa diventare uno strumento concreto di rigenerazione dei luoghi, di costruzione di relazioni e di rafforzamento dell’identità delle comunità. Premiare questi progetti significa valorizzare non solo la qualità artistica degli interventi, ma anche la loro capacità di generare processi di crescita culturale, partecipazione e sviluppo dei territori, in piena coerenza con gli obiettivi della Legge regionale n. 3/2023”, spiega il direttore generale del Governo del Territorio, architetto Alberto Romeo Gentile.
La cerimonia di premiazione è stata aperta dalla proiezione del documentario “Luce al Rione Sanità” realizzato da Upside Production su commissione della Cooperativa La Paranza per raccontare il processo che ha portato alla rigenerazione della “Chiesa Blu”, attraverso le voci dei protagonisti. Il film si conclude con la testimonianza di Audrey Azoulay, direttrice generale dell’Unesco che, dopo la visita al Rione Sanità, commenta il ventennale lavoro de La Paranza: “Esempio straordinario di impegno civico e partecipazione della comunità locale al loro stesso patrimonio”. Gli artisti Mono González, Tono Cruz e Giuliana Conte che hanno affiancato i cittadini nell’intervento di rigenerazione urbana e condotto i laboratori, spiegano: “Questo premio appartiene a tutte le persone che hanno attraversato e trasformato questo luogo insieme a noi. La Chiesa Blu non è solo un’opera d’arte, ma una trama di volti, memorie e gesti condivisi, nata dall’ascolto e dalla fiducia reciproca. È la prova che, quando una comunità si riconosce in un luogo, quel luogo torna a vivere. Ci auguriamo che continui a essere uno spazio aperto, capace di custodire storie, generare incontri e ispirare nuove possibilità” – così dichiarano Mono González, Tono Cruz e Giuliana Conte.
All’evento hanno partecipato Massimiliano Manfredi, presidente del Consiglio della Regione Campania, Vincenzo Cuomo, assessore al Governo del Territorio e Patrimonio della Regione Campania, Laura Lieto, vicesindaco e assessora all’Urbanistica del Comune di Napoli, Emanuele Russo, presidente cooperativa di Comunità La Sorte e padre Luigi Calemme, parroco del Rione Sanità che ha guidato la preghiera a Santa Maria Maddalena nel giorno della sua festa.
La Chiesa Blu è visitabile gratuitamente tutti giorni dalle 10 alle 13. Il sito insieme con la basilica di San Severo fuori le mura e lo Jago Museum, rientra nel circuito delle esperienze di scoperta proposte dalla cooperativa La Sorte.


