

Intesa tra la Regione Campania e le amministrazioni comunali per procedere con l’intervento di riconversione della ex linea ferroviaria, che collega Gragnano con Castellammare di Stabia.
“La soluzione condivisa – secondo quanto rende noto l’Eav – scaturisce da una rimodulazione del progetto della tranvia attraverso la realizzazione del tracciato in sezione promiscua, che interessa la tratta, già dismessa, Gragnano – Liceo, integrando l’armamento tranviario nella pavimentazione stradale per renderla idonea all’esercizio di tram elettrici alimentati a batteria; soluzione che si appalesa pienamente compatibile con il progetto già approvato e che renderà successivamente attuabile, previa individuazione di ulteriori risorse economiche, anche il collegamento in sede propria con Castellammare Centro e Piazza Matteotti”. L’opera comprenderà le stesse fermate del progetto originario, riducendo l’impatto visivo della catenaria, senza comprometterne la funzionalità e il livello prestazionale. Restano confermati la pista ciclopedonale in affiancamento alla linea, interamente illuminata e connessa con il piazzale Moro in località Gragnano, e gli interventi di miglioramento strutturale e restauro dei ponti esistenti, di cui al Pfte già autorizzato, corredando l’infrastruttura delle opportune dotazioni tecnologiche ed energetiche per garantire la ricarica dei veicoli in circolazione.
Resta solo da acquisire l’assenso formale da parte del CIS “Vesuvio-Pompei-Napoli” con cui, si sottolinea, c’è già stata una positiva interlocuzione, e della conferma della disponibilità della fonte di finanziamento già assegnata dalla Delibera Cipess 29/2022.


