

Fratelli d’Italia annuncia una manifestazione nazionale, giovedì 23 luglio, a Castellammare di Stabia per denunciare quello che viene definito ‘sistema sinistra’, “spesso a trazione Pd, permeato dai poteri criminali. Si spiega in una nota, intitolata “Mafia sinistra”: “Lo scioglimento recente delle amministrazioni delle città di Castellammare di Stabia e Torre Annunziata per infiltrazioni della camorra, la vicenda del comune di Ercolano dove il segretario cittadino del Pd e una consigliera partecipano ad una festa con un personaggio del narcotraffico, la vicenda di Portici, lo scioglimento del comune di San Giuseppe Vesuviano; e ancora quelle di Sarno e Pagani in provincia di Salerno, per non dimenticare lo scioglimento del comune di Caserta, sono tutti pezzi di un puzzle inquietante. Non più singole mele marce, ma un sistema capillare e diffuso di rapporti con il crimine organizzato che soggioga una popolazione di centinaia di migliaia di cittadini onesti, superiore al numero degli abitanti di Bologna”.
“Questo scenario che penalizza lo sviluppo e la convivenza civile in ampi territori della Campania – prosegue la nota – oltre ad inquinare il valore dell’espressione democratica del voto, ci fa porre domande alle quali i partiti della sinistra devono risposte. Non si può predicare la legalità al centro e poi arruolare, in nome del potere, chiunque in periferia”.
Fdi annuncia quindi l’iniziativa del 23 luglio, in piazza Municipio a Castellammare di Stabia, con diversi big del partito, tra cui i capigruppo alla Camera e al Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan, il responsabile nazionale dell’organizzazione Giovanni Donzelli. Con loro il capo dell’opposizione in Regione Campania, Gennaro Sangiuliano, il capogruppo consiliare Raffaele Pisacane, il senatore Sergio Rastrelli componente dell’Antimafia, il coordinatore regionale Antonio Iannone e la commissaria provinciale Marta Schifone.


