Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, oggi è a Cagliari alla vigilia delle regate preliminari della Louis Vuitton America’s Cup. “Per Napoli c’è una stima che varia dal miliardo al miliardo e mezzo di ricadute complessivamente – spiega Manfredi in merito alla ricaduta economica per il territorio campano che ospiterà la fase finale del trofeo sportivo più antico del mondo, ospitato per la prima volta in Italia -. Però questo guardando sia la ricaduta diretta, che riguarda ovviamente l’attrazione turistica durante tutto l’evento e gli investimenti fatti, ma anche il ritorno d’immagine”.
“Ma io mi permetto di dire – aggiunge – che questo ritorno d’immagine a Cagliari è molto di più di 50 milioni di euro (come stimato dalla Regione Sardegna, ndr), perché non dobbiamo valutare solamente l’indotto economico diretto, dobbiamo capire che cosa significa per una città avere una vetrina globale come può essere la Coppa America. Quindi si tratta veramente di una cosa importante per i territori, è molto importante per Cagliari, molto importante per Napoli”.
“Oggi comincia la Coppa America, si parte da Cagliari e si arriva a Napoli” rimarca ancora il sindaco Manfredi –. Si uniscono due grandi città del Mediterraneo, due grandi storie: perché sono due città che hanno tremila anni di storia e che sono nate sul mare. È anche un modo per far vedere che esiste un sistema delle città, un sistema delle città sul Mediterraneo che ha un grande valore culturale, ma anche un grande valore politico. Quindi per noi è una grande soddisfazione che la partenza della Coppa America Napoli si faccia a Cagliari. In questi giorni saprete anche la data”.
Poi Manfredi si è sofferma sulle grandi manovre in corso a Bagnoli per ospitare l’evento più importante nel mondo della vela. “È un intervento molto complesso, molto articolato, che però sta procedendo secondo le previsioni. Abbiamo solo ritardi fisiologici per un’operazione così complessa, però tutto sta procedendo regolarmente. Poi adesso abbiamo anche un team in più, quindi abbiamo dovuto fare delle modifiche perché siamo passati da 5 a 7 team”.


