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Manfredi: “Le primarie non siano scontro tra persone e serve un programma condiviso”

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“Napoli è stata una delle prime esperienze italiane con una coalizione ampia che è poi diventato il cosiddetto campo largo”: da Agrigento, interviene agli Stati generali di Controcorrente, il sindaco Gaetano Manfredi rivendica il ruolo di apri pista della sua amministrazione nella definizione dell’alleanza di centrosinistra che si prepara alle prossime elezioni Politiche.

E sulle primarie per la scelta del candidato ragiona: “Sono un esercizio di democrazia, ma non devono diventare uno scontro fra persone”. A Napoli, sottolinea il sindaco “fra qualche settimana festeggiamo i cinque anni di amministrazione. E’ stato un modello che è partito da un’idea – aggiunge Manfredi – mettere al centro dell’azione amministrativa la concretezza dei problemi e delle risposte. Si tratta di governare realtà complesse con tanti problemi sociali ed economici che vanno fronteggiati con politiche di sviluppo, con politiche di crescita. Napoli è una delle città che cresce di più negli ultimi 5 anni, ma tutto questo va fatto con coalizioni solide e programmi condivisi”.

Sulle eventuali primarie di centrosinistra, Manfredi argomenta: “Io credo che non esista una strada giusta in assoluto, nel senso che se la coalizione riesce a unirsi intorno a una figura unificante, indipendentemente dalla primarie, anche quella è una strada una strada percorribile, avvenuta in tanti casi. Se questo non è possibile, la strada delle primarie è una strada importante perché chiaramente è un esercizio di democrazia molto significativo che porta alla partecipazione alle persone”.

E aggiunge: “Però è fondamentale che le primarie non siano un uno scontro tra persone, perché altrimenti diventano un elemento di divisione, non un elemento di unione. Ma che si facciano sulla base di un programma condiviso, poi si va da identificare il migliore interprete di questo programma con un patto forte di coalizione, che faccia sì che poi tutti insieme si remi nella stessa direzione. Ecco io credo che noi oggi una discussione non è tanto primaria sì o primarie no, ma se si debbono fare le primarie come si fanno queste primarie. Ed è importante che non ci siano divisioni, ma ci sia grande partecipazione grandi unità”

Il sindaco di Napoli promuove Ismaele La Vardera, fondatore di “Controcorrente” e Alessandro Onorato, di Progetto civico: “Stanno facendo un lavoro importante perché mettono insieme quelle che sono le espressioni dei partiti più consolidati sul fronte progressista. Queste esperienze vanno contaminate però con le esperienze civiche e moderate-riformiste che arricchiscono la proposta politica e la legano alle radici territoriali. Non è più possibile governare realtà complesse, come la Sicilia, essendo staccati dal territorio e dai bisogni della comunità. La strada di La Vardera e Onorato, ossia ripartire dal basso, è la strada giusta”.

Per Manfredi e Napoli si apre una fase importante: giovedì, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, la gara inaugurale degli Europei di Pallavolo in piazza del Plebiscito, dal 24 al 27 settembre la regata preliminare della Coppa America. È l’inizio di una stagione che vedrà la città al centro dell’attenzione non solo nazionale: si prevedono circa 600 mila visitatori.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/09/06/news/manfredi_sindaco_napoli_primarie_non_siano_scontro_tra_persone_e_serve_un_programma_condiviso-425568261/?rss

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