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Miasmi a Giugliano, l’Arpac: “Controlli preventivi”

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L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania ha intensificato i controlli sul territorio dopo le numerose segnalazioni di maleodoranze diffuse, in particolare nel comune di Giugliano in Campania, in località Ponte Riccio, vicino alla zona industriale, e in alcuni comuni della provincia di Caserta come Lusciano, Parete e Trentola Ducenta.

«Sono segnalazioni arrivate attraverso l’OdorBot. Qualcuno ha sentito questa cosa e quindi facciamo un’azione preventiva, sperando che si fermi il fenomeno». Il direttore generale di Arpac Stefano Sorvino spiega così l’origine dell’iniziativa. Le maleodoranze, precisa, sono state avvertite «ieri mattina presto, tra le zone di Parete e Lusciano, e sono proseguite fino al pomeriggio». Un fenomeno che, aggiunge, «con le temperature elevate di questi giorni si amplifica».

«Al momento non abbiamo riscontrato nulla di specifico. Stiamo facendo dei controlli in un’area dove ci sono decine di potenziali fonti». Sorvino spiega che individuare l’origine esatta delle maleodoranze non è semplice: «Bisogna trovare gli orari, le situazioni. Possono essere gli impianti, o può essere ciò che gli impianti producono, mi riferisco per esempio al compost. È una delle cose più difficili in assoluto da individuare». Non manca una notazione critica sulla collaborazione delle aziende: «Ci sono aziende che hanno sistemi di abbattimento degli odori che si attivano solo quando vedono arrivare i controlli».

«Non è detto che abbia le caratteristiche della volta scorsa: potrebbe essere un fatto occasionale, non perdurante. Io mi auguro che il fenomeno si areni. Al momento è un’azione più preventiva che altro. Ma se il fenomeno dovesse persistere, allora andremo avanti in lungo e in largo nella zona, fino a individuare la fonte o le fonti, che potrebbero anche essere concorrenti». Sul futuro delle verifiche, il direttore Arpac è chiaro: tutto dipenderà dall’evoluzione della situazione.

Le ispezioni riguardano in particolare gli impianti che trattano materiale organico: strutture impegnate nel ciclo dei rifiuti, nel trattamento della frazione umida, impianti di depurazione delle acque reflue e di trasformazione di sottoprodotti di origine animale. Squadre di tecnici sono al lavoro nei territori di Napoli e Caserta con sopralluoghi e raccolta dati.

«Le segnalazioni geolocalizzate sono utili perché sono fenomeni difficili da ricostruire: più segnalazioni ci sono, più circostanze utili abbiamo per le indagini». L’Agenzia ricorda ai cittadini la possibilità di segnalare le maleodoranze attraverso i canali predisposti: il profilo @ArpacOdorBot su Telegram, oppure l’app “Arpa Campania”, nella sezione “Respira Campania”, previo accesso tramite Spid.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/07/17/news/miasmi_a_giugliano_l_arpac_controlli_preventivi-425477705/?rss

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