
Una nuova, vasta operazione ad “alto impatto” è stata eseguita questa mattina nelle zone dei Quartieri Spagnoli, Montesanto e Cavone nel centro di Napoli, come disposto dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il prefetto di Napoli Michele di Bari rende noto che sono stati circa 300 gli operatori delle diverse forze di polizia impegnati.
Nel corso del servizio sono state identificate oltre 320 persone, di cui 11 sanzionate amministrativamente per detenzione illecita di sostanza stupefacente per uso personale, una denunciata per furto di energia elettrica e una arrestata per detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, poiché sorpresa con 175 grammi circa di hashish.
Gli operatori hanno controllato 155 veicoli di cui 5 sottoposti a sequestro amministrativo e contestato 46 violazione del Codice della Strada, ritirando 6 patenti di guida. Sono state effettuate numerose perquisizioni e sequestrati diversi quantitativi hashish e marijuana, nonché diverse munizioni di vario calibro.
Inoltre sono stati svolti diversi controlli amministrativi a numerose attività commerciali, sanzionando i titolari per occupazione abusiva di suolo pubblico evidenziando la presenza, in alcuni dei locali, di tre lavoratori “in nero”.
Infine, gli operatori, grazie alla partecipazione di personale della Napoliservizi del Comune di Napoli, hanno rimosso numerosi paletti in metallo installati abusivamente sul suolo pubblico.
L’attività congiunta ha visto la partecipazione di 110 operatori della Polizia di Stato, di cui 30 della Squadra Mobile di Napoli, 25 operatori dei Commissariati San Ferdinando, Dante, Montecalvario, Pianura, San Paolo, Poggioreale, e Decumani, 10 poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine Campania, 3 unità cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, un team di artificieri dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, 12 operatori del Reparto Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, 20 agenti del IV Reparto Mobile Campania, un team UOPI (Unità Operative Primo Intervento) e 2 operatori di Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (drone) e 2 operatori della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Napoli
C’erano inoltre 80 militari delll’arma dei Carabinieri della Compagnia di Napoli Centro, del Nucleo Radiomobile di Napoli, del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli, di uno squadrone eliportato “Cacciatori di Puglia”, e di una squadra API( Aliquota Primo Intervento), nonché di 65 militari della Guardia di Finanza con il Gruppo Pronto Impiego di Napoli, Gruppo Pronto Impiego di Giugliano in Campania e di Torre Annunziata, 2 aliquote del Nucleo Operativo Metropolitano di Napoli e 3 unità cinofile.
Il servizio inoltre ha visto la partecipazione di 26 operatori della Polizia Locale e 15 della Polizia Metropolitana. L’intera operazione è stata vigilata dall’alto dall’elicottero del VI Reparto Volo della Polizia di Stato. Il prefetto manifesta il proprio “apprezzamento per l’impegno di tutte le forze intervenute che hanno consentito importanti risultati ,rafforzando la sicurezza e la legalità sul territorio”.


