

L’Ordine degli Avvocati ha ospitato nella storica biblioteca “De Marsico” a Castel Capuano l’Assemblea Nazionale dell’Organismo Congressuale Forense (OCF), un fondamentale momento di sintesi e di indirizzo politico-forense per l’Avvocatura italiana. L’appuntamento ha rappresentato un momento di confronto istituzionale per analizzare le principali sfide e criticità del comparto giustizia.
“Accogliere a Napoli l’Ufficio di Coordinamento dell’OCF e prepararsi a ospitare l’Assemblea Nazionale è motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità forense – ha dichiarato il presidente del COA Napoli Carmine Foreste – Questo incontro ha confermato la piena sintonia nel voler portare all’attenzione nazionale le esigenze della nostra professione, riaffermando la centralità del Foro partenopeo nel dibattito sulla giustizia”.
Il coordinatore dell’Organismo Congressuale Forense, Fedele Moretti, ha espresso grande soddisfazione per la proficua sinergia: “L’Assemblea Nazionale a Napoli sarà uno snodo cruciale per tracciare le future politiche dell’Avvocatura. Il dialogo costante con i Consigli dell’Ordine territoriali è fondamentale per dar voce con fermezza e autorevolezza alle reali istanze di tutti i colleghi d’Italia”.
In concomitanza con i lavori dell’OCF, il Foro partenopeo è stato anche teatro di un summit di alto profilo promosso in collaborazione con l’Unione delle Camere Penali Italiane (UCPI) e l’Unione delle Camere Penali Greche, con un convegno internazionale di stringente attualità dal titolo: “Criminalità organizzata e riciclaggio: strumenti d’indagine e misure di prevenzione patrimoniali”.
L’incontro ha visto la partecipazione di un parterre di penalisti, giuristi e accademici provenienti da Italia e Grecia, impegnati nel tracciare quadri normativi, prassi applicative e prospettive di cooperazione transnazionale nel contrasto ai reati finanziari e alla criminalità complessa.


