

Migliaia di persone domani per il trentennale del Napoli Pride. Centomila manifestanti, prevedono gli organizzatori. E oltre che da Napoli e la Campania arrivano da tutto il Sud Italia, ma anche da Bologna e Milano. Napoli capitale dei diritti, con i madrin* d’eccezione: Maria Grazia Cucinotta, Big Mama, Leo Gassmann e la novantenne Tarantina, simbolo dei femminielli napoletani. Il corteo parte da piazza Leone, concentramento in Porta Capuana alle ore 15, per giungere in piazza Dante alle 19.30.
E’ l’edizione del trentennale, il titolo scelto è infatti un omaggio anche a Massimo Troisi “Ricomincio da Trenta”, è la frase che campeggerà sulla torta arcobaleno celebrativa. La sfilata da Porta Capuana fa tappa in via Pietro Colletta, corso Umberto, piazza Bovio, via Sanfelice, piazza Matteotti, via Cesare Battisti, poi piazza Carità e via Toledo, una delle tappe più attese, prima dell’arrivo in piazza Dante. Qui dalle 21.30 ci sarà lo show con BigMama e Leo Gassmann e con Mietta, Pamela Prati, Jo Squillo, Walter Ricci, Angie, Viscardi, Wax, Mazzariello, Giordana Angi, EroCaddeo, Francamente, Gianni Fiorellino, Silvia Uras, Marsica, Wax e Mazzariello. Sfilano anche il sindaco Gaetano Manfredi e il presidente della Regione Roberto Fico che alle 19.30 anche terranno un incontro sui diritti a Napoli e in Campania con il Comitato Napoli Pride. Ad aprire il corteo le donne in moto le “Lady Biker” campane. Partecipa anche la Cgil “contro xenofobia, razzismo, transfobia e sovranismo”.
“Napoli si conferma – commenta il sindaco Manfredi – oggi più che mai, una capitale dei diritti, dell’accoglienza e della libertà. Il Napoli Pride non è soltanto una manifestazione di gioia e condivisione, ma un momento politico fondamentale per ribadire che la nostra amministrazione cammina al fianco di chi lotta ogni giorno per l’uguaglianza. Sostenere il Pride significa sostenere una visione di città aperta, plurale e profondamente democratica, dove nessuno deve sentirsi invisibile o non tutelato”.
Il Comitato Napoli Pride è guidato da Loredana Rossi, Antonello Sannino, Tany Di Martino e Fabiola Archetto che dicono “mai abbassare la guardia sui diritti della comunità LGBTQIA+”. Centro storico off limits dalle 16, divieto di transito veicolare lungo l’intero percorso della manifestazione: piazza Leone, piazza San Francesco, piazza De Nicola, via Concezio Muzy, via Colletta, corso Umberto, Piazza Bovio, via Sanfelice, via Diaz, piazza Matteotti, via Battisti, piazza Carità, via Toledo fino a Piazza Dante. Divieto esteso anche alle strade e piazze che confluiscono nel percorso del corteo, e in via Pessina (tra via Conte di Ruvo e Piazza Dante) e deviazioni della circolazione su percorsi alternativi.
“Il trentennale del Napoli Pride rappresenta un traguardo storico per la nostra città e per l’intera comunità LGBTQIA+ – spiega il direttore artistico Diego Di Flora che conduce con Samanta Togni- Trent’anni di impegno, visibilità e conquiste che hanno contribuito a rendere Napoli un luogo sempre più aperto al dialogo, ai diritti e all’inclusione. Sono orgoglioso di contribuire a un’edizione che celebra questa storia collettiva guardando al futuro, attraverso la cultura, l’arte e la partecipazione. Il Pride continua a essere uno spazio di libertà, espressione e consapevolezza, capace di unire persone, generazioni e differenze. Celebrare questi trent’anni significa riaffermare il valore di una battaglia che appartiene a tutta la società: quella per la dignità, il rispetto e l’uguaglianza di ogni persona. Durante il Pride, al centro storico e nelle aree interessate è sospesa la sosta a pagamento delle auto ed è previsto il divieto di sosta con rimozione forzata. Dalle 16 sono sospesi gli stalli riservati ai taxi lungo il percorso, con eccezione del posteggio di piazza Leone, per il quale il provvedimento scatterà a partire dalle 15.


