venerdì, 31 Luglio, 2026
29 C
Napoli

Napoli, via al corteo per la festa “100 anni d’amore”: piazza dei Martiri si tinge di azzurro

- Advertisement -https://web.agrelliebasta.it/la-mattina/wp-content/uploads/2021/01/corhaz-3.jpg

Piazza dei Martiri si riempie dei colori azzurri, le maglie della squadra più altre cinquemila realizzate apposta e distribuite per l’occasione, con il corsiero del sole e la scritta “Napoli è della gente“. È il preludio al corteo, preceduto e chiuso da due camion con lo striscione “No business” in protesta contro il calcio moderno, per sfilare con cori, bandiere e sciarpe azzurre sulla Riviera di Chiaia, piazza Sannazaro e via Caracciolo verso la Rotonda Diaz, epicentro dalle 19 della festa “100 anni d’amore” promossa dal tifo organizzato per il centenario del Napoli Calcio.

“Siamo arrivati in mattinata, non potevamo perderci l’evento”, dice un papà con la figlia adolescente della provincia di Caserta, in cerca di in riparo d’ombra già alle 15 in piazza dei Martiri. “Poi replicheremo con la festa al Plebiscito”, aggiunge. Le previsioni parlano di ventimila partecipanti. La manifestazione è stata interamente autofinanziata dagli ultras di tutti i gruppi. I tifosi sono impegnati da mesi nell’organizzazione. Sotto a un sole cocente e con il caldo da bollino arancione (se non già quasi rosso), in centinaia si sono alternati già prima dell’alba nell’allestimento per il palco e per le due file di stand alla Rotonda Diaz.

I lunghi corridoi accolgono una mostra di cento gigantografie fotografiche dei momenti storici della squadra, manichini con le magliette azzurre di diverse epoche e un’area dedicata al campione di tutti i tempi, Diego Armando Maradona. Nella marea azzurra non mancano gli argentini: “Nel segno di Napoli e di Diego”, dice un tifoso con la maglia del Boca Junior.

Il palco della Rotonda Diaz attende fino alla mezzanotte numerosi ospiti, tra quelli annunciati ci sono il presidente dei primi due scudetti Corrado Ferlaino, il capitano Giuseppe Bruscolotti, Gianni Improta, Gennaro Iezzo, Francesco Montervino, “El pampa” Sosa, Emanuele Calaiò, Pino “Batman” Taglialatela, Diego Maradona junior e una rappresentanza della famiglia del Diez, insieme con Alessandro Siani, Maurizio de Giovanni, Antonio Corbo, la dj Deborah De Luca, Dario Sansone, Nto e il rapper Clementino per live musicali con altri colleghi. Su richiesta dei tifosi, l’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza (tifoso doc, presente all’evento) ha dato disponibilità per la proiezione di alcune slide del progetto di restyling dello stadio Maradona, una piccola anticipazione della presentazione ufficiale il 4 agosto. Sul maxi-schermo, i videomessaggi di chi non ha potuto esserci fisicamente: Andrea Carnevale, Bruno Giordano, Stefan Schwoch, i fratelli Fabio e Paolo Cannavaro.

La festa è nel segno dell’inclusione. Accanto al palco c’è un’area disabili. Un interprete Lis dell’associazione Spens Napoli accompagna tutti i momenti della festa. Fino al gran finale: la mezzanotte azzurra, quando il lungomare sarà colorato di rosso per una fiaccolata, il Capodanno del Calcio Napoli, per celebrare i primi cento anni di una storia di passione non solo sportiva e di una identità collettiva che unisce tutta la città.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/07/31/news/napoli_festa_corteo_100_anni_squadra_piazza_martiri_rotonda_diaz-425505131/?rss

spot_img
spot_img

Cosa fare in città

Archivi