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Potenza, domani manifestazione degli studenti: “Il sud sta cadendo a pezzi”

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“La Basilicata e tutto il sud Italia stanno cadendo a pezzi a causa della crisi economica che ha portato all’aumento vertiginoso del costo della vita. Studenti e studentesse non sono estranei alle questioni economiche della società in cui vivono”. A parlare è il presidente della Consulta provinciale studentesca di Potenza, Italo Marsico. Domani anche nel capoluogo lucano, come in molte altre città italiane, gli studenti scenderanno in piazza per protestare contro il caro-vita e il caro-benzina, contro l’aumento vertiginoso del prezzo del materiale scolastico e dei viaggi di istruzione, per l’effettivo esercizio del diritto allo studio sancito dalla Costituzione. Un corteo partirà alle 9,30 da piazza don Bosco e approderà davanti al palazzo della Regione Basilicata.

La decisione è stata assunta dai rappresentanti degli studenti di tutti gli istituti scolastici del capoluogo lucano. “Pretendiamo da parte del governo regionale e nazionale delle misure finanziarie precise – aggiunge Marsico -volte ad arginare il caro-vita, e in particolar modo il caro-benzina, ed assicurare l’effettivo esercizio del diritto allo Studio, mediante la limitazione o calmierazione del costo del materiale scolastico e dei viaggi di istruzione che in ogni annualità scolastica le famiglie sono chiamate a dover sostenere, trovandosi spese superiori ai 500 euro”.

Tra le organizzazioni promotrici vi sarà la “Primavera giovanile”. “I giovani, specie in Basilicata, rivendicano, agendo fin da ora, una cosa semplice: determinare il futuro della propria terra – afferma il presidente, Michelangelo Maio – L’inefficacia delle risposte della politica nazionale e regionale genera un ulteriore aggravarsi della crisi già presente, alimentando nei giovani e nelle loro famiglie una sensazione di rabbia e sfiducia, poiché chiamate ad affrontare ogni giorno difficoltà concrete, con prospettive sempre più incerte. Gli episodi di aggressione non possono spostare l’attenzione dal merito al metodo della manifestazione. Pur condannando la violenza ingiustificata, una politica seria e responsabile deve saper accogliere le istanze della popolazione e offrire risposte concrete, piuttosto che attuare misure repressive. I giovani lucani scendono in piazza dando esempio di civiltà, che ci si aspetta arrivi anche da parte di chi governa”.

Gli studenti hanno chiesto al presidente della giunta regionale Vito Bardi un incontro al termine della manifestazione.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/10/29/news/potenza_domani_manifestazione_degli_studenti_il_sud_sta_cadendo_a_pezzi-425684753/?rss

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