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Procida, al via l’iter per la revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini

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Il Comune di Procida ha avviato l’iter che porterà alla revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, conferita il 22 maggio del 1924 sulla scia, spiega la consigliera comunale Matilde Carabellese, ispiratrice dell’iniziativa di revoca, “di un’ondata di piaggeria condivisa che accomunò molte realtà italiane, interessate ad alimentare il mito del Duce”.
Sarà il consiglio comunale a votare a favore o contro la revoca, scelta – quest’ultima – già assunta peraltro da diversi comuni negli ultimi anni (i primi in assoluto furono però Napoli e Matera, sin dalla ritirata tedesca nel corso della seconda guerra mondiale) e non di rado contestata, sui social, da chi pensa che il conferimento, per quanto criticabile e condannabile, resti come fatto storico e che una odierna revoca, dopo moltissimi anni e in tutt’altro contesto storico e politico, si configurerebbe come un tentativo di cancel culture”.
“Obiezioni con le quali siamo in disaccordo, oggi dirsi antifascisti è quanto mai necessario”, spiega Carabellese, che aveva portato il tema nell’ultimo consiglio comunale, sottolineando – in merito all’unanime condanne di alcune scritte antisemite comparse sull’isola – l’opportunità che Procida continui a mostrarsi come “un’isola libera, giusta e solidale”.
Accostare il nome di Benito Mussolini a Patrick Zaki o a Julián Assange , cittadini onorari di Procida, testimoni e simboli di valori di democrazia e liberta mi sembra inopportuno.
“La proposta al consiglio comunale non cancella il passato, ma piuttosto guarda al presente che – proprio come dimostrano le scritte antisemite comparse sull’isola, è ancora avvelenato da certe idee e, al tempo stesso, guarda al futuro, ripudiando ufficialmente l’odio razziale e il fascismo che di questo odio è stato cassa di risonanza”, aggiunge Carabellese.
Procida fu peraltro oggetto, nel 1940, di una importante retata nazifascista che portò alla deportazione dei fratelli Schiffer, ebrei ungheresi, di stanza a Procida per presiedere all’elettrificazione di Ischia e Procida, nel campo di concentramento di Auschwitz. “Un motivo in più – completa la consigliera comunale – per ribadire con forza i valori antifascisti contenuti nela nostra Costituzione

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2024/05/31/news/mussolini_cittadinanza_onoraria_revoca_procida-423138440/?rss

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