

Nato da un’idea dell’assessora al Turismo Teresa Armato e sostenuto e promosso dall’assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, il concerto di Ferragosto all’alba sulla terrazza panoramica di Sant’Antonio a Posillipo è stato accolto, per il terzo anno consecutivo, dall’entusiasmo di un pubblico che ha fatto registrare sold out in platea e ha affollato anche le curve più alte che danno l’affaccio sulla terrazza.
Seguire la magia delle note mentre sorge il sole, commenta Armato, “è un modo per sottolineare la grande tradizione musicale napoletana ma anche la capacità di innovare: per questa alba abbiamo voluto mettere insieme Mario Maglione, un grande artista della nostra tradizione, con Veronica Simioli, talentuosa artista della nuova generazione.
Maglione è stato accompagnato alla chitarra da Michele Cordova e ha aperto il concerto con Napule ca se ne va, Mandulinata a Napule, Voce e notte, Rundinella, Uocchie c’arraggiunate, Dduje Paravise, Era de maggio, O surdato n’ammurato. Simioli invice si è esibita con Dalavier Napolitano (sax soprano), Emidio Ausiello (suggestioni percussive: suoni e colori della terra) e Ermanno Romano (chitarra classica). L’alba è sorta sulle note di I’ te vurria vasà, Comme è bello ‘o mare, Carmela, O mare va, Indifferentemente e due omaggi, uno a Pino Daniele con Quando e l’altro a Claudio Mattone con Carcere ‘e mare.
Il tradizionale brindisi di Ferragosto al Gran Caffè Gambrinus è stata poi un’occasione per incontrare i tanti turisti seduti ai tavolini nella Sala del tè dello storico caffè di piazza Trieste e Trento.


