

È caduta sugli scogli della spiaggia libera della Regina Giovanna. Una turista belga di 26 anni non sentiva più le gambe, bloccata in una insenatura di uno dei tratti più belli della costiera a Sorrento. Sono stati i militari della capitaneria di porto di Castellammare di Stabia prima a iniziare le sue ricerche e poi a soccorrerla in mare, non riuscendo lei a nuotare.
“È stata una complessa operazione di ricerca e soccorso a favore di una turista belga di ventisei anni, rovinosamente caduta lungo la scogliera e precipitata in mare nel tratto di costa dei “Bagni della Regina Giovanna”, spiega il comandante Alessio De Angelis.
La turista, cosciente e in buono stato di salute, si trovava sotto choc all’interno di un’insenatura particolarmente impervia. Le operazioni da terra risultavano precluse dalla conformazione della costa, mentre il recupero da mare era reso estremamente delicato dalla presenza di scogli affioranti e da una forte risacca.
Sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, l’equipaggio del battello veloce GC B157, con perizia e professionalità, ha preliminarmente raggiunto il porto di Sorrento per imbarcare l’equipaggio sanitario del 118. Raggiunto rapidamente lo specchio di mare interessato, i militari hanno condotto una complessa manovra di avvicinamento, riuscendo a stabilizzare la ferita e a recuperarla a bordo del motoscafo per il successivo trasferimento al porto di Sorrento, dove la persona soccorsa è stata poi affidata alle cure dei medici già presenti in banchina per il successivo trasferimento in ospedale.
Il Comandante De Angelis evidenzia come negli ultimi giorni si siano verificati diversi interventi di assistenza e soccorso, spesso condotti in contesti operativi resi ancor più complessi dalla conformazione frastagliata della costa, area in cui si avventurano bagnanti che talvolta sottovalutano i rischi connessi a tuffi e immersioni in tratti di mare particolarmente rischiosi.


