Sette appuntamenti nei musei e nei siti archeologici meno conosciuti tra Napoli e Caserta: luoghi straordinari, spesso fuori dai grandi circuiti turistici, da riscoprire con spettacoli teatrali e performance compresi nel biglietto di ingresso per la rassegna Metamorfosi Campane
Fino al 17 ottobre 2026 alcuni dei musei e siti archeologici meno conosciuti tra Napoli e Caserta diventano degli insoliti palcoscenici per sette appuntamenti di teatro e spettacolo dal vivo, con ingresso agli eventi compreso nel biglietto dei luoghi della cultura che li ospitano.
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L’iniziativa si chiama “Metamorfosi Campane – Teatro, mito e storia nei musei della Campania” ed è una rassegna diffusa di spettacolo dal vivo che propone sette appuntamenti in sei musei e siti archeologici delle province di Napoli e Caserta.
Un progetto nato per far conoscere al grande pubblico luoghi della cultura spesso fuori dai grandi circuiti turistici, creando un dialogo tra il teatro e il patrimonio storico, archeologico e architettonico della Campania. I musei e i siti coinvolti non saranno quindi semplicemente lo sfondo degli spettacoli, ma diventeranno parte integrante delle rappresentazioni.
Alla rassegna partecipano importanti realtà teatrali campane e nazionali, tra cui Ente Teatro Cronaca, Vesuvioteatro, Casa del Contemporaneo e Teatro Stabile delle Arti Medioevali, con spettacoli che spaziano dal mito alla drammaturgia contemporanea e alla performance.
Metamorfosi Campane 2026: i prossimi spettacoli

Dopo i primi due appuntamenti del 4 e 5 settembre, la rassegna prosegue fino al 17 ottobre con spettacoli a Sessa Aurunca, Nola, Napoli e Maddaloni.
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- Sabato 12 settembre, ore 11 – Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca – Progetto Cuccagna, di Gian Maria Cervo, Charis Pechlivanidis e Pablo Girolami. Tra teatro-documentario, mito e performance, lo spettacolo parte dalle antiche forme di intrattenimento per riflettere sui meccanismi di manipolazione del consenso, sul rapporto tra spettacolo, propaganda e controllo sociale.
- Domenica 20 settembre, ore 17.30 – Museo storico archeologico di Nola – Raccontami una tavola, con la regia di Claudio Di Palma e la produzione di Casa del Contemporaneo. I testi di Anton Čechov, Charles Lamb, Jack London ed Edgar Allan Poe diventano il punto di partenza per uno spettacolo in cui il cibo e il vino raccontano desideri, relazioni, sconfitte e ambiguità della vita quotidiana.
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- Sabato 26 settembre, ore 18 – Parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi, Napoli – Progetto Cuccagna, di Gian Maria Cervo, Charis Pechlivanidis e Pablo Girolami. Nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2026 lo spettacolo sarà proposto con ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria e posti limitati.
- Sabato 26 settembre, ore 18 – Museo archeologico nazionale di Calatia, Maddaloni – Favorite e Favoriti, di Elisabetta D’Acunzo, Anna Marchitelli e Sara Sole Notarbartolo, con Chiara Baffi, Viviana Curcio e Federica Sandrini e la regia di Claudio Di Palma. Lo spettacolo racconta alcune figure femminili e maschili legate alla corte del Regno di Napoli, esplorando le molteplici relazioni tra amore, desiderio e potere.
- Sabato 17 ottobre, ore 18 – Museo archeologico nazionale di Calatia, Maddaloni – Di Vie e di Amanti. La rassegna si chiude con la prima nazionale dello spettacolo con drammaturgia e regia di Matteo Bertolotti, prodotto dal Teatro Stabile delle Arti Medioevali. Partendo dalla sezione del museo dedicata agli itinerari dell’antichità, lo spettacolo mette in relazione il tema della viabilità con quelli dell’amore, dell’identità e delle relazioni di genere.
Gli spettacoli già svolti
I primi due appuntamenti di Metamorfosi Campane si sono tenuti il 4 e 5 settembre 2026:
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- 4 settembre – Museo archeologico della Penisola Sorrentina “Georges Vallet”, Piano di Sorrento – Nessuno, scritto e interpretato da Pako Ioffredo, con Fabio Rossi e Ingrid Sansone e musiche dal vivo di Fabio Renzullo e Marco Di Palo.
- 5 settembre – Anfiteatro Campano, Santa Maria Capua Vetere – Progetto Cuccagna, di Gian Maria Cervo, Charis Pechlivanidis e Pablo Girolami.
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Metamorfosi Campane 2026: prezzi e informazioni
Gli spettacoli sono compresi nel biglietto di ingresso ai musei e ai siti coinvolti. I posti sono limitati, generalmente fino a 70 spettatori, e per gli appuntamenti che prevedono l’acquisto del biglietto è possibile utilizzare il circuito ufficiale Musei Italiani.
Per l’appuntamento del 26 settembre al Parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi, organizzato nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, è invece previsto l’ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria e posti limitati.
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Fonte: https://www.napolidavivere.it/2026/09/12/metamorfosi-campane-2026/


