

Il continuo pellegrinare della biblioteca al Vomero — prima in via Morghen e poi nei locali sotterranei della scuola Vanvitelli, in via Francesco De Mura — si è infine concluso con la sua chiusura. Resta tuttavia irrisolto il problema: nei quartieri Vomero e Arenella manca una biblioteca pubblica di quartiere per oltre 150.000 abitanti, tra cui migliaia di studenti.
Individuare una sede adeguata non è semplice. Una possibile soluzione potrebbe essere l’utilizzo del portico della sede municipale di via Morghen, ma si tratterebbe comunque di un ripiego, non del tutto efficace. D’altra parte non risultano disponibili altre aree né edifici pubblici utilizzabili. Si potrebbe anche ipotizzare di attendere il futuro trasferimento dell’Ospedale Santobono nell’area dell’Ospedale del Mare, per recuperare eventuali edifici, ma è realistico pensare che ciò richiederebbe ancora molti anni, se non decenni.
Allo stesso tempo non esistono suoli liberi e, anche se ci fossero, non sarebbe opportuno continuare a consumarne.
Una possibilità, però, potrebbe esserci: utilizzare il complesso scolastico Vanvitelli in via Luca Giordano oppure la scuola primaria situata alle sue spalle, in via Merliani. In questo caso si potrebbe valutare la realizzazione della biblioteca mediante una sopraelevazione su uno di questi edifici.
Naturalmente una soluzione del genere richiederebbe uno studio approfondito, volto a verificare la fattibilità amministrativa, tecnica e ambientale dell’intervento, nonché la sostenibilità strutturale della sopraelevazione. Scelte simili, del resto, non rappresentano una novità: in molti Paesi, in Italia e all’estero, esistono esempi di interventi analoghi.
La proposta andrebbe quindi valutata con grande attenzione e, qualora risultasse praticabile, dovrebbe essere preceduta da un adeguato progetto preliminare e successivamente messa a bando pubblico, vista la delicatezza dell’intervento — soprattutto nel caso si dovesse intervenire sulla scuola Vanvitelli, che è un edificio storico.
Forse questa rappresenta una delle poche possibilità concrete per realizzare finalmente una biblioteca al Vomero, favorita anche dalla centralità del quartiere e dalla sua accessibilità tramite il trasporto pubblico (tre funicolari a monte e due stazioni della metropolitana a valle). Per questo motivo sarebbe opportuno riflettere seriamente su questa ipotesi e lavorare con impegno per verificarne la fattibilità.


