A volte ritornano. Nel suo caso sempre, d’estate. Perché Magic Johnson ama Capri e non perde occasione, nei suoi tour per il Mediterraneo, di farvi puntualmente tappa. Così, la leggenda del basket è sbarcata in queste ora sull’isola azzurra e non ha perso occasione di raccontare il primo, singolare approccio sui suoi seguitissimi social. Perché a rendere speciale la serata è stato un incontro del tutto inatteso.
Durante una cena da Paolino, il celebre ristorante immerso nel limoneto di Palazzo a Mare, l’ex campione dei Los Angeles Lakers si è casualmente imbattuto in Piero Ferrari, figlio di Enzo e vicepresidente della casa automobilistica di Maranello dal 1988. “Che sorpresa!”, ha raccontato Johnson sui social, spiegando di essersi intrattenuto a lungo con Ferrari per parlare della nascita dell’azienda, della sua storia familiare e delle attività di oggi.
Non è mancata una battuta sulla sua statura, che in campo rappresentava uno dei suoi punti di forza: “È una delle poche volte in cui mi dispiace essere alto 6 piedi e 9 pollici: nelle sue auto non riesco a entrare”, ha confessato Johnson a Ferrari. Poco più di due metri, misura non propriamente compatibile con gli abitacoli delle sportive di Maranello: di qui, sorrisi e pacche sulle spalle, nel clima informale di un’isola dove i vip sono, da sempre, di casa. Magic ha legato l’intera carriera NBA ai Los Angeles Lakers: Con la maglia gialloviola ha conquistato cinque titoli, tre premi come miglior giocatore della stagione e tre riconoscimenti di MVP delle Finals. Nel 1992 ha fatto inoltre parte del leggendario Dream Team statunitense, vincitore dell’oro olimpico a Barcellona. Con Capri ha, da turista, un rapporto privilegiato: il campione vi torna da anni durante le sue tradizionali vacanze estive in yacht con la moglie Cookie, la famiglia e un gruppo di amici, spesso composto da volti celebri dello sport e dello spettacolo, in primis Samuel L. Jackson.


