Nasce Scampia Music Box nel nome di padre Domenico Pizzuti. “Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”. La citazione dal Vangelo di Matteo apposta fuori allo Scampia Music Box racchiude l’impegno che il gesuita sociologo nel quartiere ha speso per decenni a favore degli ultimi, dei più poveri, della comunità rom e non solo. Da oggi nel suo nome, accanto alla parrocchia, una innovativa struttura che ospiterà attività musicali e sarà un centro di ascolto grazie alla presenza di psicologici.
Si tratta di un cubo pronto a valorizzare l’arte dei ragazzi e accogliere le fragilità, punto di riferimento per l’aggregazione giovanile e la cura pastorale. Lo Scampia Music Box è realizzato in lana di roccia e accoglierà bambini e ragazzi della comunità parrocchiale. Il progetto rappresenta l’evoluzione del modulo sperimentale MyMode, concepito dal Gruppo Magnanimi con il supporto di RockWool Italia e Isopan, grazie al coinvolgimento del Politecnico di Milano e alla partecipazione di Artigo, e donato alla Chiesa di Santa Maria della Speranza.
All’inaugurazione in via Ghisleri 5 don Alessandro Gargiulo, Decano dell’VIII Decanato dell’Arcidiocesi di Napoli, e don Eraldo Cacchione, parroco della Chiesa di Santa Maria della Speranza, il presidente della Municipalità 8 Nicola Nardella per il taglio del nastro con Marco Imperadori, professore ordinario del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano, che ha sostenuto la donazione.


