

“Il Pd è al fianco dei sindaci dei Campi Flegrei e faremo tutto possibile per dare risposte in fretta”. Così Elly Schlein a Portici alla festa dell’Unità del Pd campano. “Servono ristori per attività commerciali, le risorse necessarie perché gli sfollati possano rientrare nelle loro case – spiega la segretaria dem -. Come chiedono sindaci, e alcuni li incontrerò oggi, bisogna stabilizzare il personale, da soli non possono affrontare tutto quello che serve per mettere in sicurezza il loro territorio”. Prima di arrivare a Portici, la leader del Pd è stata a Secondigliano alla libreria “La Scugnizzeria” di Rosario Esposito La Rossa.
A Portici arriva quando la minoranza dem dei riformisti a Prato ha attaccato i 5 Stelle (“Non accettiamo prendere o lasciare su Ucraina): “Prima di qualsiasi discussione – insiste Schlein – quello che si aspettano da noi è il programma comune. Non partiamo da zero, abbiamo tante iniziative comuni in questi anni, vorremo partire da questo. Segnalo che l’alleanza progressista sta governando insieme in tanti Comuni e Regioni, e funziona: la buona notizia è che non sono saltate giunte per divisioni e differenze tra partiti che sono diversi ma riescono a mettere avanti il bene comune”. Quando il tavolo dell’alleanza con gli altri del centrosinistra? “Non vediamo l’ora di sederci al tavolo – replica la segretaria – Non partiamo da zero, abbiamo iniziative in comune su salario minimo, 5 miliardi per assumere medici e infermieri per abbatte liste di attesa, sicurezza. Speriamo presto di lavorare con tutti per affinare questo programma. Ma Meloni non dice quando si va a votare, continua a litigare con i suoi alleati. Come dico sempre, prima si va a votare e meglio è”
Sul caro carburante Schlein attacca Meloni e centrodestra: “L’inerzia del governo fa impressione. Avevamo chiesto di tassare extraprofitti delle grandi societa energetiche. Servirebbe una iniziativa diplomatica forte di questo governo per porre fine ai conflitti. Russia e Ucraina sono d’accodo a non limitare l’Intelligenza artificiale sulle attività militari. Ripenso a Papa Leone quando dice di disarmare la IA. Servirebbe come diciamo una voce europea più forte, le nuove tecnologie devono essere regolate. E anche per questo sosteniamo la proposta di Giorgio Parisi per un Cern europeo su l’IA”


