martedì, 4 Agosto, 2026
28.2 C
Napoli

Al Museo di Capodimonte arriva un quadro di Corot: “Baia di Napoli con Castel dell’Ovo”

- Advertisement -https://web.agrelliebasta.it/la-mattina/wp-content/uploads/2021/01/corhaz-3.jpg

L’acquisizione del dipinto di Jean-Baptiste-Camille Corot (1796-1875) al Museo di Capodimonte non solo consente l’ingresso nelle collezioni pubbliche di un soggetto di forte identità nazionale — il Castel dell’Ovo e il golfo di Napoli — ma offre anche un esempio significativo dello sguardo di Corot sull’Italia, paese fondamentale per la sua formazione artistica, restituendo la dimensione europea dell’arte napoletana dell’Ottocento.

Il primo soggiorno dell’artista parigino in Italia, tra il 1825 e il 1828, è un momento cruciale per la sua formazione. Corot giunse a Napoli nella primavera del 1828 e vi trascorse all’incirca sette settimane.

Nel dipinto le barche e le rocce bilanciano l’ampia curva della baia, con Castel dell’Ovo: ecco le barche appena distinguibili all’orizzonte, l’orizzonte che si estende sulla baia di Napoli mentre il sole sorge.

Nel corso del XIX secolo, Napoli divenne sempre più meta del viaggio artistico europeo. In questo clima culturale nacque la Scuola di Posillipo, fondata dall’olandese Anton Sminck van Pitloo.

Il rapporto tra Corot e Pitloo assume un valore centrale, perché testimonia il passaggio diretto di idee e pratiche tra Francia e Napoli.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/08/04/news/museo_di_capodimonte_lo_stato_acquista_una_veduta_di_napoli_per_600_mila_euro-425511869/?rss

spot_img
spot_img

Cosa fare in città

Archivi