

L’Asia, azienda di igiene urbana di Napoli, si dota di 40 nuovi automezzi di ultima generazione progettati per rendere i servizi di igiene urbana più efficienti, sicuri e tecnologicamente avanzati. Il primo è già operativo e gli altri saranno impiegati, man mano che arriveranno, in un arco temporale di tre-quattro anni, per un investimento complessivo di circa 20 milioni di euro. I mezzi sono dotati di intelligenza artificiale con una sensoristica diffusa e modelli avanzati di analisi per raccogliere dati in tempo reale e assicurare una gestione intelligente del territorio. Per presentare alla cittadinanza i nuovi mezzi, l’azienda ha realizzato una campagna di comunicazione ad hoc denominata ‘Transforming City’, che raffigura i mezzi come ‘robot urbani’. “Oggi non parliamo soltanto di una campagna di comunicazione, ma della visione dei servizi in città per il prossimo futuro – ha sottolineato l’amministratore delegato di Asia, Domenico Ruggiero – come azienda stiamo andando verso un modello industriale in cui cambia la nostra azione: da intervento operativo stiamo andando verso un modello di intervento predittivo in cui l’innovazione è strumento quotidiano che entra nei processi operativi, nei mezzi, nel lavoro delle persone e nella relazione con i cittadini”. Un investimento che, nella sua prima fase, guarda anche al grande appuntamento internazionale della Coppa America 2027.
L’introduzione di mezzi e sistemi di ultima generazione – come evidenziato dall’assessore alla Digitalizzazione, Valerio Di Pietro – “è importante perché non garantirà solo una gestione smart dei rifiuti ma anche il monitoraggio delle strade, aiuterà a migliorare il servizio e ad avere una città più pulita e in ordine”. L’acquisto e l’introduzione dei nuovi mezzi – come ha evidenziato l’assessore all’Ambiente, Vincenzo Santagada – “rientra nella visione di una città sempre più ‘smart city’ e con modelli di raccolta del rifiuto fluidi in cui il cestino si svuota non in base a un calendario preordinato, ma quando è necessario avendo anche un risvolto sull’ottimizzazione dell’uscita dei mezzi”.


