venerdì, 24 Luglio, 2026
25.7 C
Napoli

Capri, pugni e poesia alla Certosa di San Giacomo. Tinti legge versi ispirati al “Pugile a riposo”

- Advertisement -https://web.agrelliebasta.it/la-mattina/wp-content/uploads/2021/01/corhaz-3.jpg

“All’angolo: / pugni a riposo, / ascoltando / antichi discorsi / nel tuo tempio / di carne e metallo / e sangue che / tamponi / con i guantoni / stringi l’emorragia / delle parole, / sfidi il destino…” è l’incipit di “The boxer” di Gabriele Tinti, raccolta poesie e brevi testi in prosa che il poeta, scrittore e critico d’arte ha composto a partire dal 2009 “per restituire il mistero e il fascino del ‘Pugile in riposo’, scultura ellenistica e uno dei pochissimi bronzi sopravvissuti dall’antichità.

Domani, sabato 25 luglio 2026, Gabriele Tinti leggerà il suo “The Boxer” alla Certosa di San Giacomo di Capri per un evento che lega in intreccio di emozioni poesia e pugilato. La serata che inizierà alle ore 21 è organizzata dalla Federazione Pugilistica Italiana per celebrare i 110 anni della Federazione Pugilistica Italiana Napoli. Il reading poetico “The Boxer” di Gabriele Tinti, ispirato alla celebre scultura sarà il momento più atteso del “Capri Boxing Night”, il Dual Match Internazionale Italia vs USA inserito nel percorso “Road to Los Angeles 2028” e valido per la prima, esclusiva edizione della “Capri Boxing Cup”.

Qui, nella bellezza dell’antica Certosa, i migliori atleti ‘Elite’ delle due Nazionali si sfideranno in otto incontri, maschili e femminili, sulla distanza delle tre riprese olimpiche con diretta streaming RaiPlay; appuntamento reso possibile grazie al prezioso supporto e alla collaborazione del Ministero della Cultura, dei Musei e Parchi Archeologici di Capri e di Musei Italiani.

La serie di poesie di Tinti è raccolta in un volume pubblicato in lingua inglese e italiana da Eris Press (New York) e distribuito dalla Columbia University, si ispira tanto alla scultura quanto alle vite dei pugili della storia resuscitati da Gabriele Tinti con i suoi versi presentati come fossero il copione di un monologo, un closet drama in cui il ‘Pugile’ funge da quinta per una scrittura non destinata alla messa in scena ma alla lettura. È Tinti invece che si presenta come “l’antispettacolare e unico lettore che trasforma il ‘pugile’ non più come una semplice reliquia del passato ma come l’emblema della nostra fragilità e della ricerca di senso nel dolore”.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/07/24/news/capri_pugni_e_poesia_alla_certosa_di_san_giacomo_tinti_legge_versi_ispirati_al_pugile_a_riposo-425491353/?rss

spot_img
spot_img

Cosa fare in città

Archivi