

CASERTA – “È un concerto per amore di questa terra e di questa provincia”. Le parole del Questore della provincia di Caserta, Andrea Grassi, hanno introdotto così, questa mattina in conferenza stampa, l’appuntamento di lunedì 22 giugno, alle 20.30 quando la Banda Musicale della Polizia di Stato salirà sul palco di Piazza Carlo di Borbone. Un concerto ad ingresso gratuito, aperto a tutta la cittadinanza.
Non sarà, ha chiarito subito Grassi, la celebrazione di una ricorrenza istituzionale: “Non celebriamo la festa della Polizia, non ricorre alcun anniversario, non festeggiamo un santo” ha spiegato. A guidarlo, ha raccontato, è stato il legame personale con una città in cui vive da quasi tre anni – “dal primo agosto farò tre anni a Caserta” – e la volontà di realizzare un evento che non riguardasse la prevenzione o la sicurezza, ma quella che ha definito “la grande attività che spetta a tutte le istituzioni pubbliche”: la cultura.
Sul significato del titolo dell’iniziativa si è soffermato anche Massimo Vecchione, direttore artistico dell’evento, che lo ha scomposto in due chiavi di lettura. “Il titolo Caserta SiCura può essere inteso in due modi” ha detto, partendo dalla sicurezza: un risultato che secondo Vecchione si costruisce 365 giorni l’anno grazie al lavoro della Commissione di pubblico spettacolo e al tavolo tecnico tra Questura e Comune – lo stesso meccanismo, ha ricordato, che l’anno scorso ha permesso di gestire senza incidenti il concerto di Ligabue e i suoi 36mila spettatori.
Poi la seconda chiave, quella più intima: “Tutti noi dobbiamo prenderci cura di Caserta, come si prende cura di un figlio o di una mamma anziana” ha detto, aggiungendo che prendersi cura della propria terra significa a volte “occupare degli spazi, anche storici, calpestarli, ma poi rimetterli in ordine”. L’obiettivo, ha concluso, è “una terra viva, una terra che continui a rinascere: una terra sicura per noi e per i nostri figli”.
A chiudere il cerchio sul titolo è arrivato il maestro Maurizio Billi, direttore della Banda Musicale della polizia, che ha precisato il senso linguistico della parola: “SiCura non è un aggettivo – sarebbe una sicumera che non ci appartiene – ma la forma riflessiva del verbo curarsi: prendersi cura della terra casertana”. Billi ha poi sottolineato il valore simbolico della sala in cui si trovavano: “Qui di solito si fanno conferenze stampa che portano i risultati della cronaca giudiziaria. Oggi siamo qui invece per celebrare la musica, l’armonia, tutto quello che lega le persone: è un momento magico”. Il concerto è in programma lunedì 22 giugno alle 20.30, in Piazza Carlo di Borbone, ai piedi della Reggia di Caserta. L’evento, ha ricordato lo stesso Grassi, è a ingresso libero e gratuito: “Confido che tanti amici di Caserta e della provincia possano essere parte di questo momento di arte e cultura”. Sul palco, diretta dal maestro Billi, una formazione di oltre ottanta musicisti che attraverserà generi, epoche e tradizioni diverse: dall’ouverture sinfonica di James Barnes alle pagine di Gounod, Piazzolla e Paganini, fino ai grandi omaggi a Duke Ellington ed Ennio Morricone, con “The Ecstasy of Gold” e una suite dedicata al compositore romano. Non mancheranno la canzone classica napoletana – “Core ‘ngrato”, “Cerasella”, “Era de maggio” – e la chiusura con “Il Canto degli Italiani” di Michele Novaro. Tra i solisti annunciati il violinista Giuseppe Gibboni, il soprano Anna Kazlova, il soprano Federica Caseti Balucani, il tenore Aldo Caputo e il trombonista Pier Carlo Turicchi.
Sul palco anche Maurizio Pica alla chitarra, Angelo Abate al pianoforte e alla fisarmonica, Emanuela Loffredo alla voce, oltre alla partecipazione dell’attore Marco D’Amore e dell’associazione “Ali della Mente”. La conduzione della serata è affidata a Filippo Gaudenzi, giornalista e storico volto del Tg1, e all’attrice e showgirl Luana Ravegnini. L’iniziativa è sostenuta da Roberto Ricciardi, presidente della BCC Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli, e da Tommaso De Simone, presidente della Camera di Commercio di Caserta, insieme a Confindustria Caserta. Prima del concerto, dalle 18 alle 20, nell’area antistante il palco sarà allestita un’area espositiva con gli stand delle specialità della Polizia di Stato e del comitato di Caserta della Croce Rossa Italiana, che effettuerà dimostrazioni pratiche di manovre salvavita.
La giornata di lunedì si apre già al mattino, alle ore 10.00, con il convegno “Sicura, Caserta si cura”, in programma all’Archivio di Stato di Caserta e promosso dall’associazione “Ali della Mente” in collaborazione con la Questura. Al tavolo dei relatori principali la Prefetta di Caserta Lucia Volpe, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord Domenico Airoma e il Questore Andrea Grassi. Nel corso della mattinata sarà conferito il “Premio Cultura Rosso Vanvitelliano”, giunto alla sua quarta edizione, all’onorevole Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare bicamerale d’inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere.


