

È accaduto due volte, a distanza di poco più di un’ora. Circumvesuviana bloccata una prima volta per problemi tecnici e una seconda per un incendio di alcune sterpaglie. Molti disagi nella giornata del picco di caldo per pendolari e turisti sulla linea Napoli-Sorrento.
Diversa la causa identico il risultato: viaggiatori bloccati sotto il sole cocente nelle stazioni e in vagoni super affollati. Il primo stop poco prima delle 12 e il secondo alle 14 quando la circolazione era appena tornata normale, cioè nelle ore in cui la temperatura sale di più, sfiorando i 40 gradi.
Nemmeno il tempo di risolvere i problemi tecnici che hanno provocato l’interruzione della circolazione per circa un’ora tra Barra e Torre del Greco, che si è registrata la seconda interruzione lungo la stessa traiettoria. L’Ente Autonomo Volturno, la società regionale di trasporto ferroviario, attraverso una nota fa sapere: “Causa principio di incendio nelle adiacenze della sede ferroviaria, tra le stazioni di Barra e San Giorgio a Cremano la circolazione ferroviaria è temporaneamente sospesa solo per i treni in direzione Napoli”.
I treni hanno ripreso a marciare solo alle 14.50 ma nel frattempo, per l’effetto a catena provocato dai guasti tecnici, almeno una decina le corse cancellate. E non solo sulla tratta Napoli-Sorrento, ma anche con destinazione Poggiomarino e Torre Annunziata. Un altro giorno di forti disagi per i viaggiatori dopo lo scorso lunedì nero, con un blackout alla centrale che ha determinato lo stop di tutte le linee in contemporanea per un’ora e mezza.


