Struttura in ferro e prime lastre di legno. Prende forma la pedana in corso di realizzazione sulla scogliera di via Caracciolo in vista della preregata della “Louis Vuittoin Cup 38esima America’s cup” che si disputerà nelle acque del Golfo di Napoli dal 24 al 27 settembre prossimi.
E che si ricordi è la prima volta che gli scogli del lungomare vengono attrezzati per accogliere il pubblico.
Istallazione a cura di Sport e Salute, la società di stato soggetto attuatore dei lavori di Coppa America. Sul lungomare, come anticipato da Repubblica, sarà installata una grande pedana sopraelevata, con due tribunette collegate da pontili a una piattaforma galleggiante in mare che ospiterà il palco principale. In tutta la zona, compreso nella spiaggia di lido Mappatella, sorgerà un grande villaggio della coppa America con stand aperti al pubblico. Costo dell’operazione circa 1,2 milioni.
L’ingresso sarà libero e gratuito ma contingentato per motivi di sicurezza: se le presenze dovessero superare una determinata cifra, scatterà lo stop.
“Napoli ha fame di mare. Basta andare a via Caracciolo in questi giorni per vedere quante persone, persino a settembre, continuano ad arrangiarsi sugli scogli pur di fare un bagno. Oggi le piattaforme per le quali ho lottato in consiglio comunale stanno finalmente prendendo forma. L’America’s Cup passerà, ma quelle pedane devono restare: pubbliche, gratuite e accessibili a tutti.
Restituire il mare ai napoletani è l’eredità che questo grande evento deve lasciare alla città” afferma Flavia Sorrentino, vicepresidente del Consiglio comunale d tempo impegnata nella battaglia per rendere accessibile il mare di via Caracciolo.


