

Il 17 e 18 luglio presso il Centro Congressi Federico II di via Partenope ritorna una delle principali occasioni di confronto scientifico nel panorama dermatologico nazionale: il congresso “Dermatology in Neapolis”, promosso dalla Clinica Dermatologica dell’Università Federico II di Napoli. L’evento inizierà venerdì alle ore 9 e vedrà la partecipazione di oltre 150 esperti italiani per discutere le più recenti innovazioni nella diagnosi e nella cura delle malattie della pelle.
Responsabili scientifici del congresso sono i Professori Matteo Megna e Maddalena Napolitano, che hanno costruito un programma articolato e multidisciplinare dedicato alle principali sfide della dermatologia moderna: dalla dermatite atopica alla psoriasi, dall’orticaria all’idrosadenite suppurativa, fino ad alopecia areata, eczema cronico delle mani e dermatologia oncologica. Ampio spazio sarà inoltre dedicato all’impiego delle nuove tecnologie, dell’intelligenza artificiale e della telemedicina nella pratica clinica quotidiana.
«La dermatologia sta vivendo una fase di profonda trasformazione», afferma il Prof. Matteo Megna. «Oggi disponiamo di terapie sempre più mirate e della possibilità di personalizzare il trattamento sulla base delle caratteristiche cliniche e biologiche di ciascun paziente. Il congresso nasce proprio con l’obiettivo di favorire il confronto tra esperienze diverse e tradurre rapidamente l’innovazione scientifica nella pratica clinica.»
«Le malattie infiammatorie croniche della pelle sono oggi al centro della ricerca», sottolinea la Prof.ssa Maddalena Napolitano. «Le nuove conoscenze sui meccanismi immunologici e l’arrivo di farmaci innovativi ci consentono oggi di modificare il decorso della malattia e migliorare in maniera significativa la qualità di vita dei pazienti. Per questo è fondamentale creare momenti di aggiornamento e condivisione tra specialisti provenienti da tutta Italia.»
Tra gli argomenti di maggiore interesse si evidenzia il focus sui tumori cutanei, con particolare attenzione all’integrazione tra dermatologia, intelligenza artificiale e nuove tecnologie diagnostiche, oltre alle strategie terapeutiche emergenti nelle patologie immunomediate e autoimmuni della cute. Il congresso ospiterà inoltre tavole rotonde interattive, casi clinici complessi e confronti tra esperti sui temi più dibattuti della dermatologia contemporanea.
“Dermatology in Neapolis conferma il ruolo di Napoli e della Scuola Dermatologica dell’Università Federico II” sottolinea la Prof. Paola Nappa, Responsabile della Clinica Dermatologica, “Come punto di riferimento nazionale per la ricerca, l’innovazione e la formazione specialistica, promuovendo il dialogo tra esperienza clinica, ricerca scientifica e sviluppo delle nuove strategie terapeutiche”.


