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I 200 anni della “riscoperta” della Grotta Azzurra

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Il 17 agosto 1826 il pittore e poeta tedesco August Kopisch annunciò al mondo la “scoperta” della Grotta Azzurra, consegnando all’immaginario collettivo universale quel luogo sospeso tra roccia, luce e mare. Duecento anni dopo, Capri si prepara a celebrare un anniversario che appartiene non soltanto alla storia dell’isola, ma alla costruzione stessa del suo mito. Da qui prende dunque le mosse “Il Mito e altre meraviglie”, il festival curato da Massimiliano Finazzer Flory che dal 29 giugno al 26 settembre porterà nella Certosa di San Giacomo letteratura, teatro, musica e riflessioni.

La rassegna rappresenta il prologo delle celebrazioni per il bicentenario e introduce la mostra “Il mito di Capri”, organizzata dai Musei e Parchi archeologici di Capri e curata da Luca Di Franco e Massimo Osanna. “Viaggio, amore, mare, vittoria, caverna sono le coordinate di una rotta verso un’isola ancora da scoprire”, sottolinea Finazzer Flory, immaginando una Capri produttrice di cultura, non semplice luogo di consumo turistico.Il programma si apre il 29 giugno con la geografa Carmen Bizzarri e “Il mito e il viaggio”; prosegue il 30 giugno con lo scrittore Silvio Perrella e “Il mito e l’amore”, quindi il 1° luglio con Antonio Ferrara e “Il mito e il mare”. L’11 agosto Renato Esposito e Luca Di Franco rifletteranno su “Il mito e la vittoria”, mentre il 26 settembre il filosofo e poeta Eugenio Mazzarella chiuderà il percorso con “Il mito della grotta”. Ogni incontro, alle 18.30, sarà accompagnato dalle letture teatrali di Massimiliano Finazzer Flory e dalla chitarra di Antonio Zuozo.

L’ingresso è libero: un invito a ritrovare, nel silenzio della Certosa, quella meraviglia originaria da cui ogni mito prende vita. «Del resto puntare sulla bellezza significa investire nella crescita culturale, per questo sosteniamo con convinzione iniziative come questa, capaci di generare partecipazione, emozione e consapevolezza”, sottolinea l’assessora alla Cultura del Comune di Capri Melania Esposito. “Questo festival, ideato insieme al Comune di Capri e realizzato da Massimiliano Finazzer Flory, introduce e traghetta il pubblico in questa narrazione, avvicinando il mito antico – il Nettuno del ninfeo romano della Grotta Azzurra, Ulisse ed Enea antecedenti archetipici dei viaggiatori di Capri – alla storia di Augusto e alle più recenti riflessioni”, commenta invece il direttore dei Musei e Parchi Archeologici di Capri, Luca Di Franco.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/06/25/news/i_200_anni_della_riscoperta_della_grotta_azzurra-425433832/?rss

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