

In giro per l’isola d’Ischia, lasciandosi guidare dagli olivi ultrasecolari. Quelli che guardano imperiosi verso il mare, dominando le colline che assecondano la costa, ma anche esemplari nascosti nell’entroterra, sottratti a un potenziale oblio da un progetto nuovo di zecca, la creazione di una associazione: si chiama “Oro Verde. L’olio di Ischia” e vuole, per l’appunto, rilanciare gli olivi dell’isola. Attraverso lo slancio entusiastico di giovani e giovanissimi agricoltori, che – grazie al Cnr – partono dalla condivisione di una straordinaria notizia: sull’isola vivono due varietà genetiche uniche al mondo, mai individuate tra i diecimila profili censiti e parte dell’imponente banca dati che dà conto della biodiversità di questo antichissimo e nobile albero da frutto che a Ischia, terra di viticoltura eroica e di grandi Doc, sembrava da tempo passato nel dimenticatoio.
Così sabato 9 maggio, nell’ex municipio di Forio, a partire dalle 11 addetti ai lavori e appassionati si incontrano per il convegno “Oleoturismo ad Ischia: opportunità per imprese e territori”, moderato da Ciro Cenatiempo.
Tra i relatori, quattro figure di primo piano nel panorama olivicolo, turistico e istituzionale: Fabiola Pulieri, giornalista enogastronomica e conduttrice televisiva, oggi una delle voci più autorevoli in Italia sul tema dell’oleoturismo; Maria Carmela Serluca, assessora regionale all’Agricoltura della Campania; Angelo Lo Conte, agronomo, figura di riferimento per l’olivicoltura di qualità nel golfo di Napoli, già presidente di Slow Food Campania,tra gli esperti che guidano l’associazione “L’Oro di Capri”; Maria Luisa Ambrosino, punto di riferimento istituzionale per la certificazione e la valutazione organolettica dell’olio extravergine in Campania; Luca d’Ambra, presidente di Federalberghi Ischia e Procida, che racconterà come l’olio extravergine ischitano possa diventare un elemento identitario dell’offerta turistica dell’isola, trasformando una produzione agricola di nicchia in autentica leva di marketing territoriale.
“Sì, intendiamo accendere un faro sulle potenzialità ancora inespresse dell’oleoturismo a Ischia, isola che vanta una tradizione olivicola secolare e paesaggi terrazzati di straordinario valore. – spiega il presidente di “Oro Verde”, Giovannangelo De Angelis – Il nostro obiettivo è costruire un sistema integrato capace di collegare produttori, territorio, turismo e istituzioni, trasformando l’olio ischitano in autentico volano di sviluppo sostenibile”.


