domenica, 12 Luglio, 2026
27.2 C
Napoli

Lutto nel mondo del giornalismo campano, morta Nora Puntillo

- Advertisement -https://web.agrelliebasta.it/la-mattina/wp-content/uploads/2021/01/corhaz-3.jpg

E’ morta oggi a Napoli, all’età di 88 anni, Eleonora Puntillo per tutti Nora, giornalista che ha formato diverse generazioni di cronisti. Dopo gli studi ha esordito a l’Unità, per anni è stata responsabile della redazione napoletana di Paese Sera per passare, nel 1990, al Roma dove ha guidato la redazione cronaca coordinando il lavoro di una pattuglia di giovani giornalisti. Ha trasmesso l’amore per il giornalismo al figlio, Paolo Grassi, responsabile dell’edizione campana del Corriere del Mezzogiorno.

Giornalista scrupolosa e attenta, ambientalista della prima ora, ha curato anche diverse pubblicazioni su Napoli, città che amava profondamente. Da qualche anno si era trasferita a Pozzuoli per poter essere a contatto con il mare – altra sua grande passione – ma a causa dell’emergenza bradisismo negli ultimi tempi era ritornata a Napoli. Quel bradisismo di cui si occupò in centinaia di articoli.

Laurea nel 1960, poi l’iscrizione alla Federazione giovanile comunista e la collaborazione a l’Unità, organo del Pci, di cui divenne ben presto cronista, caposervizio e poi inviato fino al 1979, quando passò a Paese Sera, dove rimase dieci anni. Nel mondo del giornalismo Puntillo è stata da sempre un punto di riferimento. “Passava” i pezzi, gli articoli, con grande attenzione e diceva senza peli sulla lingua ciò che pensava, senza mai compiacere l’interlocutore. Se c’era qualcosa che non andava, spiegava come fare per migliorare l’articolo, secondo i dettami di una antica scuola del mestiere giornalistico praticato per strada, seguendo i fatti in presa diretta, non dietro le scrivanie. Il giornalismo era una passione divorante per Puntillo e lo intendeva come impegno civile. Fin dagli esordi combattè con coraggio la speculazione edilizia e gli scempi ambientali, in una Napoli che cambiava rapidamente volto, massacrata dai palazzoni che spuntavano come funghi dal Vomero al Rione Alto, da Fuorigrotta a Soccavo a Pianura. Memorabile il ritratto che ne tracciò lo scrittore Ermanno Rea nel suo “Mistero napoletano, nel 1995.

Numerose le reazioni nell’ambiente politico e giornalistico. Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine, afferma che Puntillo “rappresenta un pilastro del giornalismo politico nazionale, un esempio di altissima professionalità che ha alimentato in tanti giovani il desiderio di cimentarsi in un settore sempre più complicato”. Tra i tanti la ricordano i parlamentari del Pd Valeria Valente e Sandro Ruotolo, l’ex sindaco di Napoli Antonio Bassolino e il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza. Al figlio di Puntillo, Paolo Grassi, le condoglianze della redazione di Repubblica a Napoli. L’ultimo saluto a Eleonora lunedì 13 luglio, dalle 10.30 alle 15, nella Sala del commiato in via Terracina 481.

Fonte: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2026/07/12/news/nora_puntillo_morta_giornalista-425466554/?rss

spot_img
spot_img

Cosa fare in città

Archivi