Le mostre a Napoli a maggio 2026 da vedere questo mese tra nuove aperture, ultimi giorni utili e grandi musei: da OBEY alle Gallerie d’Italia a Warhol vs Banksy, da Capodimonte al MANN e al Madre, fino ai Girolamini, al centro storico e agli spazi meno conosciuti della città.
Maggio 2026 è un mese molto ricco per chi vuole vedere mostre a Napoli: ci sono nuove aperture importanti, esposizioni in scadenza, grandi musei con più percorsi attivi e luoghi storici tornati al centro della vita culturale cittadina.
Questa guida raccoglie le mostre a Napoli a maggio 2026 da segnare, con date, sedi, biglietti e consigli pratici per scegliere cosa vedere. Non è un elenco infinito, ma una selezione pensata per chi vuole decidere velocemente dove andare, anche da smartphone.
Mostre a Napoli maggio 2026: vai subito alla sezione
Scelta rapida
La novità del mese è OBEY alle Gallerie d’Italia. La mostra più pop è Warhol vs Banksy a Villa Pignatelli. Il percorso più legato all’identità di Napoli è Parthenope al MANN. Il museo da scegliere per vedere più mostre insieme è Capodimonte.
OBEY: Power to the Peaceful alle Gallerie d’Italia Napoli

La grande novità del mese è OBEY: Power to the Peaceful, la mostra dedicata a Shepard Fairey, uno dei nomi più riconoscibili della street art internazionale. L’esposizione apre alle Gallerie d’Italia Napoli, in via Toledo 177, dal 6 maggio al 6 settembre 2026.
È una mostra molto forte per il pubblico di Napoli da Vivere perché unisce arte urbana, grafica, cultura pop e messaggi sociali. Il percorso presenta oltre cento opere tra serigrafie, poster, pezzi unici e lavori su diversi supporti, con un linguaggio visivo immediato e molto riconoscibile.
Se cercate una mostra nuova, centrale e facile da inserire in una passeggiata tra via Toledo, Piazza del Plebiscito e il centro, questa è probabilmente la prima da segnare. Su Napoli da Vivere abbiamo già dedicato un approfondimento completo alla mostra OBEY a Napoli alle Gallerie d’Italia.
Quando: dal 6 maggio al 6 settembre 2026
Dove: Gallerie d’Italia Napoli, via Toledo 177
Biglietti: intero 8 euro, ridotto 4 euro
Info: pagina ufficiale Gallerie d’Italia
Vortici. Alexi Worth in dialogo con la ceramica antica
Sempre alle Gallerie d’Italia Napoli si può visitare anche Vortici. Alexi Worth in dialogo con la ceramica antica, in programma dal 3 aprile al 5 luglio 2026.
Il percorso mette in relazione le opere dell’artista americano Alexi Worth con le ceramiche attiche e magnogreche della Collezione Intesa Sanpaolo. È una mostra più raccolta rispetto a OBEY, ma interessante per chi ama i dialoghi tra arte contemporanea, archeologia e memoria dell’antico.
Il consiglio pratico è semplice: se andate alle Gallerie d’Italia per OBEY, valutate di vedere anche questa mostra nella stessa uscita. Sono due percorsi molto diversi, ma nello stesso museo e in una delle zone più comode della città.
Quando: fino al 5 luglio 2026
Dove: Gallerie d’Italia Napoli, via Toledo 177
Biglietti: intero 7 euro, ridotto 4 euro
Info: pagina ufficiale Gallerie d’Italia
Le mostre a Capodimonte da vedere a maggio 2026
© Napoli da Vivere
Il Museo e Real Bosco di Capodimonte è uno dei luoghi migliori per organizzare una visita culturale a maggio, perché permette di vedere più mostre nello stesso museo. In questo periodo ci sono Emilio Isgrò, Carlo Maria Mariani e Nicola Samorì, tre percorsi molto diversi tra loro.
Emilio Isgrò. Canto Napoli
Emilio Isgrò. Canto Napoli è una mostra pensata per Napoli e sulla memoria musicale della città. L’artista lavora sulle partiture della canzone napoletana attraverso la sua pratica più famosa: la cancellatura.
Il percorso è interessante anche per chi non frequenta spesso l’arte contemporanea, perché parte da un materiale molto vicino alla sensibilità napoletana: canzoni, parole, melodie e memoria collettiva. In una città dove la musica è parte dell’identità quotidiana, questa mostra ha un legame naturale con il pubblico locale.
Quando: dal 10 aprile al 29 settembre 2026
Dove: Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli
Biglietti: mostra compresa nel biglietto del museo
Info: pagina ufficiale Capodimonte
I Segni dei Tempi. Carlo Maria Mariani a Capodimonte
Sempre a Capodimonte è visitabile I Segni dei Tempi. Carlo Maria Mariani a Capodimonte, mostra allestita in occasione della donazione del dipinto I Segni dei Tempi al museo.
È una mostra più raccolta, ma utile per chi ama il dialogo tra classicismo, arte contemporanea e grandi collezioni museali. Può essere inserita facilmente in un percorso più ampio dentro Capodimonte, insieme alle collezioni storiche e alle altre esposizioni in corso.
Quando: dal 16 aprile al 14 luglio 2026
Dove: Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli
Info: pagina ufficiale Capodimonte
Nicola Samorì. Classical Collapse
Nicola Samorì. Classical Collapse è stata prorogata fino al 9 giugno 2026 ed è quindi una delle mostre da vedere a maggio prima della chiusura. Il percorso mette in dialogo antico e contemporaneo, lavorando su materia, pittura, ferita, rovina e memoria delle immagini.
È una mostra intensa e molto visiva, consigliata soprattutto a chi ama il confronto tra il patrimonio classico e la pittura contemporanea. Su Napoli da Vivere trovate anche l’articolo dedicato a Classical Collapse di Nicola Samorì a Capodimonte.
Per chi ama la grande pittura a Napoli, può essere interessante leggere anche il nostro approfondimento sulle opere di Caravaggio a Napoli.
Quando: fino al 9 giugno 2026
Dove: Museo e Real Bosco di Capodimonte, Sala Causa, Napoli
Orari mostra: 10:00-17:00, ultimo ingresso 16:30, tranne mercoledì, domeniche e festivi
Biglietti: mostra compresa nel biglietto del museo; ingresso solo mostra 5 euro
Info: pagina ufficiale Capodimonte
Warhol vs Banksy a Villa Pignatelli

Warhol vs Banksy – Passaggio a Napoli è visitabile fino al 2 giugno 2026 a Villa Pignatelli – Casa della Fotografia, alla Riviera di Chiaia.
È una delle mostre più pop del periodo perché mette a confronto due figure capaci di parlare anche a chi non segue abitualmente l’arte contemporanea: Andy Warhol, simbolo della Pop Art, e Banksy, artista anonimo diventato uno dei nomi più discussi della street art mondiale.
Il percorso funziona bene anche per chi cerca una mostra immediata e fotografabile, in una sede elegante e facilmente raggiungibile. Su Napoli da Vivere abbiamo già raccontato la mostra Warhol vs Banksy a Villa Pignatelli e anche l’opera italiana di Banksy a Napoli.
Quando: fino al 2 giugno 2026
Dove: Villa Pignatelli – Casa della Fotografia, Riviera di Chiaia 200, Napoli
Orari: tutti i giorni, escluso il martedì, dalle 9:30 alle 17:00; ultimo ingresso alle 16:00
Info: pagina ufficiale Villa Pignatelli
Parthenope. La Sirena e la città al MANN
Ph Facebook Museo Archeologico di Napoli
Al MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli continua Parthenope. La Sirena e la città, mostra visitabile fino al 6 luglio 2026.
È uno dei percorsi più legati all’identità napoletana, perché racconta il rapporto tra la Sirena Partenope e la città attraverso mito, archeologia, storia e immaginario contemporaneo. La mostra riunisce oltre 250 opere e attraversa molte epoche, dal mondo antico alla Napoli di oggi.
È una scelta molto forte per chi vuole vedere una mostra che parla davvero di Napoli, non solo ospitata a Napoli. Su Napoli da Vivere trovate anche l’approfondimento dedicato a Parthenope al MANN, la mostra sulla Sirena e la città.
Quando: fino al 6 luglio 2026
Dove: MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Biglietti: mostra inclusa nel biglietto d’ingresso del museo
Info: pagina ufficiale MANN
Le mostre al Museo Madre da vedere a maggio
Il Madre – Museo d’arte contemporanea Donnaregina, in via Settembrini 79, è uno dei luoghi da controllare con attenzione a maggio perché alcune mostre sono agli ultimi giorni. Per chi segue l’arte contemporanea, il calendario del Madre è tra i più importanti del mese.
Uri Aran. Untitled (I Love You)
Uri Aran. Untitled (I Love You) è visitabile fino al 18 maggio 2026. La mostra, a cura di Eva Fabbris, è la prima retrospettiva istituzionale dell’artista americano e occupa gli spazi del terzo piano del Madre.
È una vera “last chance” di maggio: se volete vederla, conviene non rimandare. Il percorso lavora su linguaggio, memoria, oggetti, immagini e relazioni, con un taglio molto vicino alle ricerche internazionali del contemporaneo.
Quando: fino al 18 maggio 2026
Dove: Museo Madre, via Settembrini 79, Napoli
Info: pagina ufficiale Madre
Santa do pau oco
Santa do pau oco resta al Madre fino al 25 maggio 2026. Il progetto mette in dialogo le opere di Clarissa Baldassarri, Maria Luce Cacciaguerra e Anna Maria Maiolino, lavorando sul rapporto tra superficie e profondità, apparenza e contenuto.
È una mostra più di ricerca, adatta a chi vuole un percorso meno immediato ma ricco di livelli di lettura. Il titolo rimanda a un’espressione brasiliana legata a statue sacre cave, usate storicamente anche per nascondere materiali preziosi.
Quando: fino al 25 maggio 2026
Dove: Museo Madre, via Settembrini 79, Napoli
Info: pagina ufficiale Madre
Gli anni. Capitolo 2
Gli anni. Capitolo 2 prosegue fino al 1 giugno 2026. La mostra racconta episodi e memorie della storia dell’arte recente a Napoli, mettendo in dialogo la collezione del Madre con opere provenienti da collezioni pubbliche e private.
È una mostra consigliata a chi vuole leggere Napoli non solo attraverso i suoi monumenti storici, ma anche attraverso la sua scena artistica contemporanea. Il percorso costruisce una mappa di opere, ricordi e relazioni che attraversano generazioni diverse.
Quando: fino al 1 giugno 2026
Dove: Museo Madre, via Settembrini 79, Napoli
Info: pagina ufficiale Madre
Rinascimento Meridionale alla Biblioteca dei Girolamini

Tra le mostre più importanti del mese c’è anche Rinascimento Meridionale. La biblioteca di Andrea Matteo III Acquaviva, alla Biblioteca dei Girolamini di Napoli, in via Duomo 114.
La mostra accompagna la riapertura del percorso nelle sale storiche della biblioteca, uno dei luoghi culturali più preziosi del centro storico. Qui il valore non è solo nell’esposizione, ma anche nella possibilità di tornare a visitare uno spazio che ha un peso enorme nella memoria culturale napoletana.
Per approfondire questo tema, su Napoli da Vivere abbiamo raccontato anche la riapertura della Biblioteca dei Girolamini a Napoli.
Quando: dal 22 aprile al 19 luglio 2026
Dove: Biblioteca dei Girolamini, via Duomo 114, Napoli
Orari: martedì-venerdì 10:00-18:30; sabato, domenica e festivi 8:30-13:30
Biglietti: intero 15 euro, ridotto 2 euro; ingresso contingentato
Info: pagina ufficiale Girolamini
Antonio Nocera. Mondi in movimento: Pinocchio incontra Pulcinella
A Palazzo Ricca – Fondazione Banco di Napoli, in via dei Tribunali 213, è visitabile Antonio Nocera. Mondi in movimento. Pinocchio incontra Pulcinella, fino al 20 giugno 2026.
La mostra mette in dialogo due figure popolari potentissime: Pinocchio e Pulcinella. Da un lato la crescita, l’errore e la trasformazione; dall’altro la maschera napoletana, l’ironia e la verità detta di traverso.
È una proposta adatta anche a un pubblico ampio, perché unisce arte, immaginario popolare e centro storico. La sede aggiunge valore alla visita: Palazzo Ricca è uno dei luoghi più interessanti di via dei Tribunali e custodisce la memoria dell’Archivio Storico della Fondazione Banco di Napoli.
Quando: fino al 20 giugno 2026
Dove: Palazzo Ricca – Fondazione Banco di Napoli, via dei Tribunali 213, Napoli
Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00; chiusa il mercoledì
Biglietti: ingresso gratuito, salvo aggiornamenti degli organizzatori
Info: scheda mostra
Altre mostre a Napoli a maggio 2026
Oltre alle mostre principali, maggio offre anche esposizioni più piccole, progetti diffusi e appuntamenti in luoghi meno scontati. Sono perfetti per chi cerca mostre gratuite, percorsi nei quartieri o spazi culturali fuori dai circuiti più battuti. Molte iniziative rientrano nel clima del Maggio dei Monumenti 2026 a Napoli.
Santissima Sanità all’Acquedotto Augusteo del Serino
Santissima Sanità è visitabile fino al 10 maggio 2026 all’Acquedotto Augusteo del Serino, in via Arena della Sanità 5. La mostra racconta la devozione popolare nel Rione Sanità attraverso cartoline storiche, santini, incisioni, cromolitografie e materiali provenienti da collezioni private.
È una mostra da scegliere se amate i luoghi sotterranei e le storie devozionali della città. Attenzione però: non è visitabile tutti i giorni, ma nei fine settimana.
Quando: fino al 10 maggio 2026, ogni fine settimana dalle 10:30 alle 13:00
Dove: Acquedotto Augusteo del Serino, via Arena della Sanità 5, Napoli
Info: scheda mostra
Sacro Pane a San Giovanni a Teduccio
Sacro Pane, mostra di Mario Ciaramella, è alla Chiesa di San Giovanni Battista, in corso San Giovanni a Teduccio 594, fino al 14 maggio 2026.
Il progetto trasforma la navata della chiesa in un moderno cenacolo, con opere sul tema del pane, della condivisione e della comunità. È una delle proposte più interessanti nella zona orientale di Napoli.
Quando: fino al 14 maggio 2026
Dove: Chiesa di San Giovanni Battista, corso San Giovanni a Teduccio 594, Napoli
Ingresso: libero
Info: programma Comune di Napoli
Dal frammento alla visione al Jus Museum
Dal frammento alla visione. La storia come possibilità è al Jus Museum, in via Calabritto 20, fino al 30 maggio 2026.
Il progetto mette insieme fotografia, arte e video-installazione per rileggere il patrimonio culturale di Napoli partendo dall’idea di frammento. È una mostra utile da segnare se vi trovate tra Chiaia, Piazza dei Martiri e il lungomare.
Quando: fino al 30 maggio 2026
Dove: Jus Museum, via Calabritto 20, Napoli
Ingresso: libero; domenica e festivi su prenotazione
Info: programma Comune di Napoli
E tuttavia crediamo che la vita sia piena di fortunate possibilità
Alla Fondazione Made in Cloister continua E tuttavia crediamo che la vita sia piena di fortunate possibilità, fino al 21 giugno 2026.
Il percorso si sviluppa nel chiostro cinquecentesco della Chiesa di Santa Caterina a Formiello e lavora sui temi della cura, della vulnerabilità, della persistenza e della possibilità di ricostruzione. Made in Cloister resta uno degli spazi più interessanti di Napoli per chi ama arte contemporanea e rigenerazione urbana.
Quando: fino al 21 giugno 2026
Dove: Fondazione Made in Cloister, Napoli
Biglietti: ingresso ordinario 5 euro, salvo aggiornamenti
Info: scheda mostra
Cimatica alla Chiesa di Santa Maria di Portosalvo
Dal 24 maggio al 10 giugno 2026 il programma Visioni contemporanee porta Cimatica alla Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, in via Alcide De Gasperi 42.
È un’installazione ambientale e luminosa site-specific che riflette sul mare come luogo di passaggi, approdi e migrazioni. La sede rende il progetto particolarmente interessante, perché Portosalvo è uno dei luoghi storici più legati al rapporto tra Napoli e il mare.
Quando: dal 24 maggio al 10 giugno 2026
Dove: Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, via Alcide De Gasperi 42, Napoli
Ingresso: libero
Info: programma Comune di Napoli
Quale mostra scegliere a maggio 2026?
Se volete una mostra nuova e molto visuale, scegliete OBEY alle Gallerie d’Italia. Se cercate una mostra pop e facile da raccontare anche sui social, puntate su Warhol vs Banksy a Villa Pignatelli. Se amate la storia e l’identità di Napoli, la scelta più forte è Parthenope al MANN.
Per una giornata in un grande museo, invece, Capodimonte è la soluzione migliore perché permette di vedere più mostre in una sola visita. Chi cerca le ultime settimane utili deve guardare soprattutto al calendario del Museo Madre, con Uri Aran fino al 18 maggio e Santa do pau oco fino al 25 maggio.
Mostre a Napoli maggio 2026: informazioni utili
Quando: maggio 2026, con mostre in corso tra nuove aperture, ultimi giorni e percorsi visitabili fino all’estate.
Dove: Gallerie d’Italia Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Villa Pignatelli, MANN, Museo Madre, Biblioteca dei Girolamini, Palazzo Ricca, Acquedotto Augusteo del Serino, Made in Cloister, Chiesa di Santa Maria di Portosalvo e altri spazi culturali della città.
Biglietti: variano in base alla sede. Alcune mostre sono incluse nel biglietto del museo, altre prevedono biglietto dedicato o ingresso libero.
Consiglio pratico: prima di andare controllate sempre il sito ufficiale della sede scelta per eventuali aggiornamenti su orari, chiusure settimanali, prenotazioni e disponibilità dei biglietti.
Domande frequenti sulle mostre a Napoli a maggio 2026
Quali sono le mostre nuove a Napoli a maggio 2026?
Tra le novità principali ci sono OBEY: Power to the Peaceful alle Gallerie d’Italia, dal 6 maggio al 6 settembre 2026, e Cimatica alla Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, dal 24 maggio al 10 giugno 2026.
Quali mostre a Napoli chiudono a maggio 2026?
Tra le mostre in chiusura ci sono Santissima Sanità fino al 10 maggio, Sacro Pane fino al 14 maggio, Uri Aran al Madre fino al 18 maggio, Santa do pau oco fino al 25 maggio e Dal frammento alla visione fino al 30 maggio.
Ci sono mostre gratuite a Napoli a maggio 2026?
Sì. Tra le mostre e installazioni a ingresso libero ci sono Sacro Pane, Dal frammento alla visione, Cimatica e Antonio Nocera. Mondi in movimento, salvo eventuali aggiornamenti degli organizzatori.
Quale mostra vedere se ho poco tempo?
Se avete poco tempo, scegliete OBEY alle Gallerie d’Italia per una mostra nuova e centrale, oppure Warhol vs Banksy a Villa Pignatelli per un percorso pop e immediato. Se preferite un grande museo, scegliete Capodimonte o il MANN.
Fonte: https://www.napolidavivere.it/2026/05/04/mostre-napoli-maggio-2026/


